Ogni giorno oltre 1 milione di italiani utilizza veicoli condivisi per lavoro, turismo e spostamenti in città; ma l’incertezza economica e i recenti provvedimenti governativi rallentano il trend

In Italia ci sono sempre meno auto di proprietà. Lo dicono i numeri: negli ultimi anni la flotta della smart mobility, in noleggio o in sharing ha superato il milione. In pratica ogni giorno oltre 900.000 persone, per lavoro o svago, utilizzano i servizi del noleggio a lungo termine, 130.000 quelli del noleggio a breve termine e 33.000 il car sharing. Tuttavia la crescita è frenata dall’attuale scenario politico ed economico.

I dati 2019 confermano l’importanza del settore, ma nel primo trimestre le nuove immatricolazioni sono scese del 14%. Secondo la 18esima edizione del Rapporto ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, a pesare è soprattutto il quadro di incertezza economica e le misure politiche, come la normativa bonus-malus e i blocchi del traffico anche per i diesel Euro 6.

“Se si apprezza sul fronte istituzionale la volontà di aggiornare un Codice della Strada fermo al 1992, che non considera l’evoluzione della sharing mobility e non contempla adeguatamente neanche il noleggio - dice il Presidente ANIASA, Massimiliano Archiapatti - non altrettanto può dirsi per misure poco efficaci come la normativa bonus-malus sull’auto”.

Chi sceglie il noleggio

Nel 2018 il noleggio a lungo termine è stato scelto da 77.000 aziende di ogni dimensione e da 2.900 pubbliche amministrazioni. Il breve termine ha contato 5,3 milioni di contratti e 12 milioni di noleggi hanno riguardato il car sharing.

Ormai il noleggio a lungo termine ha anche raggiunto i privati, automobilisti (senza partita IVA),  che dal 2017 (quando i contratti erano 25.000) sono arrivati a 40.000 e per quest’anno si prevede saliranno a 50.000.

La crescita del car sharing

Il 2018 è stato un anno di ulteriore crescita e di consolidamento per il vehicle sharing: è cresciuto il numero di iscritti, ormai prossimo a quota 1 milione e 800mila. A fronte di una flotta stabile a 6.600 unità, il numero di noleggi è salito di circa il 27% rispetto al 2017, raggiungendo quasi i 12 milioni di contratti. Milano e Roma si confermano regine dell’auto condivisa con 9,5 milioni di noleggi, oltre l’80% del totale.

Oggi ci si affida allo sharing per necessità di lavoro o ricreative, tutti i giorni della settimana e nelle diverse fasce orarie, con un picco di utilizzo nella fascia pre-serale (16-19). L’utilizzatore medio è uomo (63% del totale, ma si registra un progressivo aumento del pubblico femminile) e ha poco più di 35 anni.