Al Museo Enzo Ferrari di Modena vanno in scena le auto capolavoro che hanno fatto la storia

Alla domanda "e tu che lavoro fai" ci sono infinite risposte e solo una persona al mondo può rispondere dicendo: "Disegno le Ferrari”. Questa persona è Flavio Manzoni, responsabile del design di Maranello e padrone di casa nella nostra visita in anteprima alla mostra "Capolavori senza tempo" al Museo Ferrari di Modena e dedicata ad alcuni dei modelli più belli e iconici del Cavallino.

Un’occasione per rifarsi gli occhi con auto che, attraverso gli anni, mantengono intatto il proprio fascino. Con la "scusa" della Motor Valley Fest (16-19 maggio) e dei Motor1Days una visita potrebbe davvero valere la pena.

MEF Capolavori senza tempo -  Ferrari 250 California

Figlie dei tempi

Una mostra che mette le auto in relazione ai periodi di nascita, dimostrando come anche modelli iconici traggano ispirazione dai trend del momento. Rielaborandoli per creare un’identità propria.

Il tutto condito da quelli che, da sempre, sono gli ingredienti che compongono le Ferrari: straordinario, raro ed esclusivo. Il primo esempio che si incontra alla mostra è la 166 Inter del 1948 che con le sue forme riassume bene lo spirito del boom economico che avrebbe investito l’Italia.

MEF Capolavori senza tempo - Ferrari 250 GTO

È invece del 1962 la Ferrari 250 GTO, opera d’arte su ruote desiderata da tutti i collezionisti del Globo, non solo per le doti dinamiche, ma per il suo design figlio della jet age e dell’epoca della corsa allo spazio, con quelle forme dolci e aerodinamiche che, a quasi 60 anni dalla sua nascita, fanno innamorare ancora oggi.

Percorso che arriva ai nostri giorni con la California, GTC4 Lusso - forse una delle Ferrari più di rottura di sempre - ed SP1 Monza, la special su base 812 dove il design minimalista vuole dare risalto all’esperienza di guida.

MEF Capolavori senza tempo -  Ferrari California

Design tra tradizione e innovazione

Quelle descritte sopra sono solo alcune delle auto che danno vita alla mostra e ben rappresentano il concetto di "Fascino senza tempo". Un fascino che ogni Ferrari deve avere e che vede Flavio Manzoni e il suo staff impegnati a guardare al passato per creare forme moderne.

Una squadra che da pochi mesi ha traslocato nel nuovo centro stile di Maranello, sistemato all’interno della fabbrica e Sancta Sanctorum del Cavallino Rampante. Qui nascono i primi tratti di matita che poi, tra riunioni, bozze, modellini in scala e precise ricostruzioni al computer, si trasformano nelle Ferrari che ammiriamo oggi.

MEF Capolavori senza tempo

Una sorta di caveau del design con stanze le cui porte si chiudevano al nostro passaggio, per non farci vedere nemmeno un centimetro quadrato dei progetti che bollono in pentola.

Progetti dei quali sappiamo ancora poco: uno riguarda l’imminente prima (LaFerrari esclusa) Ferrari ibrida, il secondo invece darà forma e sostanza alla Purosangue, il primo SUV col Cavallino Rampante sul cofano.

Tutti progetti con un unico minimo comun denominatore: avere un design senza tempo e in grado di emozionare.

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