A Verona Legend Cars, il primo automobile (sì, in maschile) della storia, nato nel 1886. E se ebbe successo fu merito di una donna.

Dici Mercedes e non puoi fare a meno di pensare alla nuova Classe A, alla Classe B protagonista anche del nostro ultimo Garage. Già, ma non tutti sanno che la prima auto, anzi, il primo automobile - come era in voga riferire ai tempi - era proprio Benz.

 

La prima automobile

E' il 1876 quando Nikolaus August Otto realizza il primo motore a quattro tempi e 7 anni più tardi, nel 1883, l'ingegnere Karl Benz fonda la Benz & Cie. Rheinische Gasmotorenfabrik. 

L'obiettivo è chiaro: realizzare un veicolo per il trasporto di persone in grado di muoversi autonomamente, senza bisogno del traino dei cavalli. E' vero, già diversi costruttori francesi avevano realizzato dei mezzi, ma tutti con motore a vapore.

Karl Benz voleva realizzare un mezzo che fosse anche leggero, maneggevole. Mai fino a quel momento, su un mezzo di trasporto, vennero impiegati congiuntamente un carburatore, un sistema di raffreddamento ad acqua, un sistema di accensione elettrica, un sistema di sterzatura e persino un telaio di tipo tubolare. Per tali motivi, la Patent Motorwagen venne riconosciuta come la prima, vera automobile nella storia dei trasporti.

Merito di una donna

Nonostante questo, il mezzo ebbe un'accoglienza tiepida. Storia narra che fu grazie ad una donna che si iniziò a parlare di questa automobile. Bertha Benz infatti, moglie di Karl, decide, nell'Agosto del 1888, "rubò" il mezzo e, insieme ai due figli, percorse circa 90 chilometri. La notizia si diffuse presto in tutto il paese.

Velociped Mercedes

Tre quarti di Cavallo

Il primissimo esemplare aveva un propulsore a quattro tempi posto nella zona posteriore. Aveva un solo cilindroorizzontale, ed una cilindrata di 577 cc con un alesaggio di 70 mm ed una corsa di 150. La potenza erogata?  ¾ di CV a 400 giri/min.

Il raffreddamento avveniva tramite vaporizzazione dell'acqua in un apposito serbatoio, mentre l'accensione era elettrica. Davvero un qualcosa di rivoluzionario. Forse non come il sistema MBUX della nuova Classe A o Classe B. Già, anche di più.

Fotogallery: Verona Legend Cars 2019