Ferrari, Lamborghini, Lancia, Alfa Romeo. A Verona Legend Cars, tra le auto presenti, una piccola selezione tra le bellezze create nel BelPaese.

Mi piaceva pensare all’automobile come un elemento di conquista, di libertà per l’uomo. Così parlava Enzo Ferrari in una delle sue ultime interviste ad Enzo Biagi.  Ecco, qui a Verona Legend Cars, abbiamo voluto raccontarvi la passione, quel senso di libertà per le automobili che vive - evidentemente - nell'animo di noi italiani. 

 

Spider d'altri tempi

Una disamina di auto che hanno scritto pagine importanti nella storia dell'automobilismo. Abbiamo deciso di iniziare questo piccolo viaggio dalla Lancia Aurelia. Per gli storici dell'automobile si tratta di una delle spider più belle mai costruite al mondo, tanto più che lo stesso Franco Martinengo, per vent'anni direttore del Centro Stile Pininfarina riferì le seguenti parole: "Quando vedi una Aurelia B24, non ti basta guardarla, vorresti toccarla".

 

Parlando di Spider però, non si può fare a meno di parlare della 1600 Spider di casa Alfa Romeo. E se il nome non vi dice tutto, basterebbe chiamarla "Duetto". Nata nel 1966, la piccola scoperta del Biscione progettata da Pininfarina, divenne ben presto un mito. 

Lamborghini e Ferrari

Non potevamo non soffermarci su quelle che, probabilmente, possono essere considerate come le Lamborghini più iconiche della storia di Sant'Agata Bolognese. Figlie del genio di Gandini, mostrano uno stile totalmente contrapposto. Linee così sinuose, eleganti e filanti per la Miura, nette, tese seppur pulite quelle della Countach.

In bella mostra poi, ecco la F40. E per chi ha circa trenta-quarant'anni, poterla osservare dal vivo, è un qualcosa che lascia a bocca aperta. Non solo per quel che significa per gli amanti di Maranello questa vettura sia dal punto di vista tecnico che stilistico, grazie al grande lavoro dell'ingegner Materazzi, ma anche considerando come questa sia stata l'ultima Ferrari del Drake.