Dopo il 2.0, anche il 1.6 CRDi riceve il motogeneratore MHSG: giù i consumi, su il comfort

Arriva un nuovo sistema ibrido nel listino della Kia Sportage: è l’ibrido leggero delle versioni 1.6 MHEV, composto dal motore diesel 1.6 CRDi da 115 o 136 CV e da una piccola unità elettrica, in grado di tagliare i consumi in città e migliorare il brio nelle riprese.

Il sistema MHEV è analogo a quello già disponibile per il 2.0 CRDi da 185 CV, perché viene alimentato da una rete elettrica supplementare a 48 volt, che si affianca a quella tradizionali per i servizi di bordo (a 12 volt). Il cuore del sistema è il motogeneratore MHSG, che viene azionato dal motore attraverso una cinghia.

Il motogeneratore è un vero tuttofare

Nei rallentamenti l’MHSG viene messo in funzione dal motore e recupera energia, quindi funziona come un generatore, mentre nelle riprese si trasforma in un piccolo motore ausiliario e mette a disposizione 13,6 CV, aiutando così il 1.6 CRDi a consumare meno.

L’energia recuperata dal motogeneratore nei rallentamenti viene stoccata dall’interno di una batteria montata sotto il pavimento del bagagliaio, che non solo alimenta l’MHSG quando funziona come motore, ma attiva lo stop&start e lo fa funzionare in modo più efficace: il motore viene spento anche quando l’auto veleggia.

Anche a 4 ruote motrici

Il sistema ibrido MHEV migliora i consumi del 4% rispetto al diesel 1.6 CRDi, ma soprattutto garantisce un bel risparmio nelle spese di gestione: auto con l’ibrido leggero sono considerate ibride a tutti gli effetti dalla legge italiana, quindi in alcune città sono esentate dal pagamento del bollo, possono parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu e accedono alle ztl.

La Kia Sportage 1.6 MHEV è ordinabile a trazione anteriore o integrale, e ha in opzione il cambio robotizzato doppia frizione a 7 marce (di serie il manuale a 6).

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