La casa giapponese risulta prima nell’indagine sulla soddisfazione all'Automotive Dealer Day

Un premio fa sempre piacere, no?, anche se non viene assegnato in mondovisione da una giuria di stimati esperti. Suzuki infatti può dirsi ben contenta del riconoscimento ottenuto all’Automotive Dealer Day, un appuntamento in programma a Verona riservato agli operatori del settore automobilistico, a partire da case costruttrici, venditori e aziende di componentistica.

La casa giapponese si è piazzata al primo posto nell’indagine sulla soddisfazione da parte dei titolari di concessionarie italiane, un riconoscimento assai prestigioso perché arriva direttamente da chi fa funzionare l’azienda.

Un premio dal "basso"

Suzuki e tutte le altre case automobilistiche infatti non possiedono né gestiscono direttamente i concessionari, ma stringono accordi con liberi professionisti che scelgono di legarsi a un determinato marchio. I titolari dei concessionari quindi non sono dipendenti delle case automobilistiche.

Questo spiega perché il riconoscimento può far felice la Suzuki, che evidentemente è considerata un partner di lavoro serio e affidabile. L’indagine, svolta dal 20 febbraio al 10 aprile su un campione pari al 60% dei concessionari in Italia, è composta da oltre 60 domande, alle quali i titolari hanno risposto con un punteggio da 1 (il voto più basso) a 5.

Prima davanti a 2 marchi di lusso

Suzuki ha ottenuto una valutazione di 3,93 punti, davanti a Porsche (3,87), Mercedes (3,78), Toyota (3,76) e Bmw (3,74). Lo studio ha coinvolto 32 marchi di auto e 10 di veicoli commerciali.