La ricerca di McKinsey e Company traccia la strada, tra decarbonizzazione, elettrico e un polo di Mobilità. Cosa ne pensano Ferrari, Lamborghini, Dallara, Maserati, Ducati?

Il futuro dell'auto lo conosciamo: è connesso, autonomo, elettrico, più sicuro ma anche potenzialmente condiviso. Avrà una sua dimensione divertente certo, ma anche esclusiva. Quella che viviamo oggi, è un'era di grande trasformazione, ed al Motor Valley Fest, l'occasione per far sedere sopra un palco, il gotha di questa Terra dei Motori, è stata più unica che rara.

Lo spunto è dato da una ricerca confezionata da McKinsey e Company su quella che sarà la mobilità del futuro dal 2030 al 2050. D'altro canto, se la rivoluzione della mobilità è alle porte, serve capire come si permea tale sviluppo con la passione e quel concetto di divertimento, visto sempre come "senza filtri".

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Da Motor a Mobility

Una ricerca chiara: l'automobile oggi conta l'8% del PIL Europeo, investe 13,3 milioni di persone all'interno del suo mondo, offre un giro di tasse pari a 400 miliardi di Euro. Dove porta però il futuro? L'Europa sembra navigare a vista mentre gli Stati Uniti puntano forte sull'intelligenza artificiale e la Cina sull'elettrico. Serve investire, incentivare. In Italia vi è una forte propensione allo sviluppo del prodotto - specialmente quello che fa divertire - e poco sui servizi.

Convegno Motor Valley Fest

7 Università coinvolte, 80 centri di ricerca, 16mila lavoratori e 290 Milioni di euro. Punto di partenza interessante certo, che dovrebbe aprirsi all'Europa. Ed allora? La soluzione è quella di una mobilità futura che si fonderà su cinque elementi fondanti: una mobility valley, delle forme di cooperazione per investire in ricerca e sviluppo, decarbonizzazione e nuovi regolamenti internazionali su misura per le realtà urbane.

Ecco, il ruolo della Motor Valley potrebbe essere proprio questo: trasformarsi in una Mobility Valley. Già, ma come si fondono temi cosi eterogenei tra di loro. Come far comunicare - al netto degli interessi - passione, elettrificazione, decarbonizzazione?

Convegno Motor Valley Fest

Dallara, noi siamo per il divertimento

Per Andrea Pontremoli di Dallara, ad esempio, la strada da percorrere batte su due linee: una è la mobilità per utilizzare il tempo al meglio e renderlo più efficiente. La seconda vive sul  divertimento vero e proprio, l'adrenalina e l'emozione, a cui la Casa di Varano si sente più legata. Ciò non significa però una volontà di allontanarsi da quanto detto: si può competere ma si può cooperare nella costruzione di competenze future.

"Il Muner ne è un esempio" riferisce Pontremoli che, rincara, sottolineando come la fusione di realtà differenti potrebbe essere un percorso virtuoso. Una strada già percorsa dal polo dell'Osfordshire. Sull'elettrico però, pone un elemento di riflessione chiaro: 

"Non basta cambiare fonte di energia. Serve capire anche il modo in cui cambiare"

Lamborghini: tra emozione e tecnologia

Stefano Domenicali e Lamborghini, ovvero il fiore all'occhiello di una rivoluzione copernicana di casa Volkswagen. Per il CEO di Sant'Agata bolognese, l'ibridizzazione altri non è che una evoluzione naturale del mondo dell'automobile, mentre per quanto riguarda l'elettrificazione, bisognerà attendere.

Sul concetto di emozione, Domenicali è chiaro: si tratta di un sentimento legato al motore. Dunque come far digerire l'avvento dell'elettrico? A Sant'Agata lo studio si basa su suoni veri per tecnologie del futuro. 

"Studiamo per le generazioni future. Gli amanti di Lamborghini sono molto giovani"

Maserati: serve gestire i cambiamenti culturali

E' il turno di Wester di Maserati che sottolinea come la situazione del Tridente, per taluni versi, sia la stessa di Lamborghini, ovvero il legame con FCA. "E non potrebbe essere altrimenti nel mondo dell'auto odierno".

Wester sottolinea come i grandi cambiamenti siano percepiti dagli essere umani come una minaccia. E le aziende son fatte di esseri umani. Dunque serve iniettare fiducia, e far conoscere culturalmente il futuro. Per questo la stessa Maserati sarà la punta di diamante elettrico nel Gruppo.

"Non ha senso aggrapparsi al passato. Il Diesel? Morto. Prima del previsto".

Ferrari: capire come far emozionare

tocca a Ferrari che sottolinea come il momento, per l'azienda di Maranello sia molto positivo e che l'elettrificazione deve essere capita ed utilizzata per far emozionare. dunque l'elettrificazione è un'opzione da sviluppare.

La domanda sorge spontanea, considerando il deniego di marchionne: ci sarà mai la Ferrari elettrica? "Siamo convinti che creeremo con elettrificazione un valore aggiunto, ed anche il cliente lo apprezzera". Sarà una sfida, anche culturale. Inoltre, anche il suono ha la sua parte, e bisognerà trovare una quadra per far provare emozioni. Una Ferrari che apre al confronto.

"Allieniamo le strategie per parlare con un peso anche più importante all'Europa"

Ducati: il problema è come produrre energia elettrica

Spariglia le carte Ducati con il suo Ceo Claudio Domenicali. Per la Rossa il silenzio può essere un valore, tanto più come viene sottolineato come si parli di qualità del movimento in senso più razionale. La critica all'industria del motore arriva però in termini di focalizzazione del problema. Domenicali si sofferma sull'incoerenza di doversi soffermare solo sulla Co2.

Si sofferma sul problema delle emissioni, considerate tali ma che comunque sono migliorate del 95% negli ultimi 15 anni. Dunque il problema risiede nella produzione di energia elettrica, dunque sull'utilizzo di centrali a carbone. 

"Il processo di transizione è inutile se non si cambia il modo di produrre Energia Elettrica"

I Motor1Days accendono i motori

Per il terzo anno consecutivo, proprio nella Motor Valley, il 18 e il 19 maggio torna all'Autodromo di Modena il Motor1Days. La formula di base è sempre la stessa, con l'ingresso libero e tante attività a disposizione, ma gli ingredienti sono tutti nuovi. Si inizia con la registrazione online che vi permette di avere un QR code via mail e, dunque, farvi saltare la fila all'ingresso.

Una volta in Autodromo, avrete a disposizione gli hot lap con piloti professionisti e le nostre auto, l'area off-road e la nuova area EasyDrift dove proprio voi potrete guidare in sicurezza. A proposito di guida, non ci siamo dimenticati dei turni di Track Days pensati per voi e la vostra auto. E se invece volete provare tutte le novità più intriganti del mercato, ecco i Drive Experience.

Tutte le attività, le novità, le Case Auto presenti e gli aggiornamenti saranno comunicati sul sito www.motor1days.com ma anche sui nostri canali social Facebook di Motor1.com e di Motor1Days e Instagram. Dunque, non resta che segnarvi le date sul calendario ed iscrivervi: 18 e 19 Maggio, Autodromo di Modena!

Fotogallery: Motor Valley Fest 2019