Il prototipo dell'hypercar cinese con origini italiane e tedesche urla tanto, ma in futuro...

L'Apollo Intensa Emozione è una delle più belle sorprese riservate dai Motor1Days 2019 a chi, pioggia o non pioggia, mai si sarebbe perso l'appuntamento con il parco divertimenti della Motor Valley Fest.

Davvero è un'intensa emozione farsi "squassare" dalle potenti onde sonore (qui il video) emesse dal motore 6.3 V12 aspirato capace di fare danni ai timpani e ai microfoni di chi gira attorno.

Apollo "aperto all'elettrico"

Buttandoci in mezzo alla mischia di tanti appassionati e curiosi che vogliono toccare con mano la misteriosa Apollo abbiamo raggiunto il responsabile dello stile di Intensa Emozione e gli abbiamo chiesto alcune cose su questo progetto che nasce fra Hong Kong, la Germania e l'Italia.

Apollo Intensa Emozione ai Motor1Days 2019

Ecco cosa ci ha detto Joe Wong, Chief Designer di Apollo Automobil GmbH che, vi anticipiamo, svela un possibile interesse di Apollo per l'auto elettrica.

Stile "folle e fuori dal mondo"

Il "padre" stilistico della Intensa Emozione parla della sua creatura come di qualcosa di "folle e fuori dal mondo", il progetto di un'auto efficace sia nel design che nelle prestazioni, ispirato ai tempi delle vetture da corsa GT1 con i loro "grandi motori e il loro ruggito" e le emozioni che suscitavano.

Apollo Intensa Emozione ai Motor1Days 2019

Anche se le regole di omologazione di auto stradali rende oggi difficile ripetere quei fasti, noi abbiamo "puntato a quell'epoca speciale per i circuiti", ha aggiunto Wong.

L'abitacolo è come un bozzolo

L'azienda, di proprietà della cinese Ideal Team Ventures, ha sede in Germania ed è partita dal classico "foglio bianco" per creare la Apollo Intensa Emozione, sfruttando l'esperienza e il DNA della precedente Arrow. Questo ha permesso di "scolpire in libertà forme incredibili", basate su una monoscocca in fibra di carbonio, con passaruota alti e ricurvi che ne caratterizzano lo stile.

Apollo Intensa Emozione ai Motor1Days 2019

Il motore è un V12 aspirato di origini stradali (Ferrari F12Berlinetta, NdR) e sviluppato dall'italiana Autotecnica Motori per esprimere la bellezza di 780 CV. L'abitacolo biposto avvolge pilota e passeggero come in un bozzolo e la plancia è progettata per poter posizionare il volante sia a destra che a sinistra.

La prima di serie arriva a luglio

Una particolarità unica dell'Apollo Intensa Emozione, come ci spiega Joe Wong, è la presenza di due strutture collassabili (anteriore e posteriore) in fibra di carbonio che offre "rigidità eccezionale alla vettura". L'hypercar è stata messa a punto in diversi circuiti in Italia e in Germania, fino ad ottenere il prototipo di sviluppo che vediamo qui all'Autodromo di Modena.

Apollo Intensa Emozione ai Motor1Days 2019

La produzione è fissata in soli dieci esemplari, già tutti venduti, su cui si concentra ora l'attività dell'azienda; la prima Intensa Emozione di serie sarà prodotta e presentata a luglio 2019 e il prezzo di vendita è di 2 milioni di euro.

Elettrico, perché no?

Oltre alle sospensioni Bilstein e ai cerchi BBS, su questa spettacolare ci sono freni Brembo, mentre l'aerodinamica è così estrema che spoiler e alettoni sviluppa un carico verticale di oltre 1.000 kg a 300 km/h.

Apollo Intensa Emozione ai Motor1Days 2019

Nessuna indiscrezione invece sul prossimo progetto di Apollo, ma Wong conferma che ci sono molte sperimentazioni in corso e alla domanda se ci saranno anche evoluzioni elettrificate della supercar risponde che l'azienda "è aperta anche all'elettrico". Bocca cucita anche sul progetto di rinascita De Tomaso, marchio di proprietà della stessa azienda di Hong Kong, he presenterà un nuovo modello al prossimo Goodwood Festival of Speed.

Fotogallery: Apollo Intensa Emozione ai Motor1Days 2019