Il marchio giapponese, alleato di Renault, non dovrebbe ostacolare l’integrazione. Un'apertura verso il primo gruppo auto al mondo?

La possibile integrazione fra FCA e Renault non sarebbe osteggiata da Nissan, che secondo le indiscrezioni raccolte dal quotidiano giapponese Nikkei non si è opposta all’accordo, destinato inevitabilmente a ripercuotersi sull’Alleanza Renault Nissan Mitsubishi.

Una fonte anonima interpellata dal Nikkei ha spiegato che andranno valutati altri dettagli prima che Nissan definisca la sua posizione in merito alla vicenda, ma sembra evidente che il costruttore giapponese non voglia arrivare al muro contro muro, ben consapevole dei vantaggi che potrebbe garantire la sua presenza all'interno del gruppo (per il momento ancora eventuale) FCA-Renault, come del resto ha dichiarato John Elkann, presidente di FCA.

Tempo di riflessioni

L’opinione di Nissan, per ora provvisoria, potrebbe chiarirsi dopo gli incontri nel suo quartier generale di Yokohama, dove martedì si sono ritrovati i più alti dirigenti di Renault, Nissan e Mitsubishi, che dovranno mettere da parte le tensioni delle ultime settimane – dopo l’arresto di Carlos Ghosn i rapporti all’interno dell’Alleanza non sono mai stati così freddi – e prendere decisioni fondamentali in vista del futuro. Questo vale soprattutto per Hiroto Saikawa, a capo di Nissan, criticato negli ultimi tempi per i risultati non entusiasmanti dell'azienda: è lui a dover stabilire se restare unito a Renault o cercare un'alternativa.

L’Alleanza, in caso di fusione FCA-Renault e con il coinvolgimento di Nissan e Mitsubishi, diventerebbe il primo costruttore di auto al mondo e potrebbe garantirsi enormi risparmi, con vantaggi altrettanto grandi per i marchi che ne fanno parte: un colosso da 15 milioni di auto avrebbe i mezzi necessari per sostenere le enormi spese in vista dell'arrivo dei motori elettrici e della guida autonoma. Un'apertura di Nissan all'accordo FCA-Renault è positiva in tal senso, sebbene gli aspetti da chiarire siano ancora molti.

Una risposta la settimana prossima?

La proposta di fusione è stata presa in considerazione da Renault, che secondo alcune voci dovrebbe rispondere la settimana prossima. A quel punto la situazione potrebbe diventare più nitida, in particolare all’interno dell’Alleanza.