L'annuncio in nottata dopo che il consiglio di amministrazione del Gruppo francese si era detto impossibilitato a prendere una decisione

Il matrimonio fra FCA e Renault "non s’ha da fare". Il consiglio di amministrazione del Gruppo Italo-Americano, questa notte, infatti, ha formalmente ritirato la proposta di fusione presentata nemmeno due settimane fa. L'annuncio è arrivato tramite un comunicato ufficiale diramato questa notte in cui si spiega che "Attualmente in Francia non esistono le condizioni politiche che rendono possibile un'evoluzione della proposta".

Da Renault le prime perplessità

La risposta di FCA arriva dopo quella del consiglio di amministrazione di Renault che pochi minuti prima aveva dichiarato di "non essere attualmente in grado di prendere una decisione vista la richiesta della Stato francese a rimandare il voto a un altro consiglio". Ricordiamo, infatti, che la Francia è azionista al 15,01% del Gruppo Renault e il Governo per voce del Ministro dell'economia aveva già espresso perplessità in merito all'operazione.

Parigi voleva di più

La situazione sembra dunque essere precipitata durante il CDA d Renault, nel quale, secondo indiscrezioni, lo Stato francese e un rappresentante sindacale si sarebbero opposti mentre quello di Nissan si sarebbe astenuto. Nei piani di Parigi per la nuova società c'era un consiglio di amministrazione con 4 rappresentanti per parte, di cui uno governativo lato Renault, con John Elkann presidente e l'attuale AD di Renault, Jean-Dominique Senard nella stessa posizione nella nuova società. Oltre alla sede operativa a Parigi e garanzie di occupazione nei siti produttivi francesi.

FCA va avanti da Sola

Nel comunicato FCA si è dichiarata ancora fermamente convinta della validità della proposta di fusione che garantiva una rappresentanza equilibrata di tutti i soggetti oltre, naturalmente, a essere vantaggiosa per tutte le parti in causa. Dopo aver ringraziato per la disponibilità sia i vertici Renault sia quelli di Nissan e Mitsubishi, FCA ha dichiarato che continuerà a perseguire in autonomia i suoi obiettivi.