Il look è familiare, ma sotto la carrozzeria ci sono diversi cambiamenti importanti

Se c'è una fascia di mercato in pieno fermento, beh, questa è sicuramente quella delle auto attorno ai 4 metri. Nel giro di poche settimane hanno infatti debuttato le nuove Peugeot 208, Opel Corsa (sulla stessa piattaforma del Gruppo PSA) e Renault Clio. Proprio quest'ultima è l'unica a non avere una variante elettrica, ma il perché è presto detto e si chiama Zoe, ovvero l'auto nata a batterie e che sta per essere lanciata in versione completamente rinnovata.

Il look non cambierà tantissimo

Il camouflage è ancora pesante, nelle foto che potete vedere qui sotto, ma non è difficile intuire che in Renault non hanno stravolto la Zoe. Del resto il n°1 del design del marchio francese, Laurens van den Acker, lo ha detto chiaramente qualche mese fa, che la nuova Zoe sarebbe stata un'evoluzione della prima, stilisticamente parlando.

Ci si possono aspettare dunque influssi dalla nuova Clio, dentro come fuori, ma nessuna rivoluzione. 

Fotogallery: 2020 Renault Zoe foto spia

Il meglio è nascosto 

Il grande del lavoro i francesi lo hanno fatto sulla meccanica, che dovrebbe beneficiare - ma ancora non se ne ha certezza - di una nuova piattaforma sviluppata con Mitsubishi (non, quindi, la stessa della Nissan Leaf). Il vantaggio? Quello di poter ospitare batterie da 400 km circa di autonomia, calcolati in base al ciclo WLTP. 

Photos: Automedia, CarPix