Per soddisfare la richiesta di un cliente la Casa modenese crea una nuova one-off partendo da un’auto già esistente

Ufficialmente la Pagani Zonda è nata nel 1999, proprio vent’anni fa, e la sua produzione rigorosamente artigianale è andata avanti fino al 2010 per circa 140 esemplari dell’hypercar emiliana creata da Horacio Pagani.

Una cosa che rende davvero speciale la Zonda è che esemplari unici della Zonda continuano ad uscire dalle officine di San Cesario sul Panaro, varianti su richiesta di facoltosi clienti che vengono realizzate partendo da vetture già esistenti.

Aggiornata su richiesta

Parliamo delle cosiddette “Zonda 760 One-off Series”, già costruite in una dozzina di esemplari. L’ultima di queste specialissime Pagani è la Zonda Zun, prodotta con “arte e passione” per il fantomatico committente Mr Ma.

Pagani Zonda Zun

In pratica gli ingegneri e i tecnici specializzati di Pagani hanno preso una Zonda per spogliarla delle sue parti originarie e trasformarla secondo la personalizzazione richiesta dal cliente.

Carbonio ovunque

Il risultato è la Pagani Zonda Zun che sfoggia sulla coda il suo nome e punta tutto sul colore viola, sia fuori che dentro. A sottolinearne l’unicità ci sono anche le lame anteriori e le prese d’aria laterali in fibra di carbonio.

Pagani Zonda Zun

A questo si aggiunge la lunga pinna posteriore che prosegue la linea della presa d’aria centrale fino all’alettone di coda. Il motore V12 7.3 fornito da Mercedes-AMG dovrebbe sviluppare 760 CV, ma la Casa emiliana non conferma il dato.

Fotogallery: Pagani Zonda Zun