Protagonista della Gumball 3000, l'abbiamo potuta vedere in bella mostra in un momento di sosta a Montecarlo

Gumball 3000, ovvero il sogno nemmeno troppo nascosto di ogni appassionato di supercar ed hypercar. Strade e paesaggi esotiche fanno da contorno e da palcoscenico ad automobili che fanno della loro potenza, bellezza ed esclusività il loro elemento fondante. Ecco, in tema di esclusività, proprio in questa edizione 2019 della Gumball 3000, una delle protagoniste è la Aston Martin Vulcan. 24 esemplari prodotti in tutto dalla storica Casa di Gaydon, ad esclusivo utilizzo per le competizioni. Tutte, tranne una.

Livrea da bombardiere

L'occasione di poterla vedere con i propri occhi e poterla sfiorare è toccata a Francesco. Ed allora, eccola parcheggiata in quel di Montecarlo, in bella vista per essere ammirata, a partire da questa livrea che ne definisce anche il nome: Aston Martin Vulcan Bomber, proprio come il caccia bombardiere Avro Vulcan B.2 XH558 utilizzato negli anni Ottanta dalla Royal Air Force, l'aviazione britannica di Sua Maestà la Regina.

L'essenziale tergicristalli

Spazi stretti in questo parcheggio provvisorio a Montecarlo, ma sufficiente per uno sguardo da vicino della Vulcan stradale, a cominciare da due elementi tanto fondamentali quanto "scontati": il primo è il tergicristalli, il secondo il gruppo ottico potenziato, oltre ad un assetto rialzato di alcuni millimetri ed una mappatura dell'ECU con un'erogazione più dolce per una guida su strada.

Oltre ottocento CV

Tecnicamente però, la Vulcan stradale rimane fedele alla sua natura: 7 litri di cilindrata per questo V12 in grado di sprigionare 820 CV di potenza massima, incerniato in posizione anteriore centrale. Trazione - ovviamente - posizione posteriore con il cambio e gli organi montati con schema transaxle, in pieno stile Aston Martin. Presatazioni? Da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi, ed una velocità massima pari a 328 km/h.

Fotogallery: Aston Martin Vulcan In Vulcan Bomber Livery