Non mancano supercar e hypercar fra gli stand della rassegna torinese, dove svetta la Pininfarina Battista: ha quattro motori per 1900 CV

In pochi lo ricordano, ma una volta il Parco del Valentino era un tempio della velocità e ci correvano le Formula 1: Alberto Ascari vinse nel 1955 al volante della Lancia D50. Guardando tutte le supercar esposte qui a Parco Valentino 2019 immaginiamo come sarebbe una gara fra tutte loro.

A spuntarla molto probabilmente sarebbe la Pininfarina Battista, che sulla carta è di gran lunga l'auto più veloce (Formula 1 escluse) fra quelle presenti alla rassegna, perché i quattro motori elettrici erogano 1900 CV e regalano all’auto uno ‘0-300’ in 12 secondi.

Veloce in rettilineo, e anche nelle curve

La Battista comunque deve vedersela con altri veri e propri missili, a partire dalla Bugatti Divo, l’hypercar basata sulla Chiron con un motore W16 8.0 da 1500 CV: pesa qualche decina di chili in meno della Chiron, completa lo ‘0-100’ in 2,4 secondi e la velocità massima non supera di 385 km/h, ma in compenso raggiunge un’accelerazione laterale in curva pari a 1,6 G, elevatissima per un’auto stradale. Non meno ostica per la Pininfarina è la Ford GT, dotata di un motore da 655 CV e pesante solo 1.360 chili.

Per le corse di tutti i giorni

Ha una vocazione più turistica invece la McLaren GT, una supercar da utilizzate tutti i giorni per via dello spazio inaspettatamente generoso per una supercar in grado di fare lo 0-200 km/h in meno di 9 secondi: l baule può contenere 420 litri ed è protetto da un lunotto in vetro, che a richiesta può essere dotato dell’apertura motorizzata. Nel cofano anteriore è presente inoltre un pozzetto da 150 litri.

E’ una comoda granturismo anche la BMW 850i Cabriolet, mentre la Corvette ZR1 rientra nella categoria delle supercar “dure e pure”: ha 765 CV e il cambio manuale a 7 marce.

Fotogallery: Parco Valentino 2019, supercar e hypercar