Con 2000 CV e un'aerodinamica estrema, questo bolide ha "demolito" un record alla prima gara

I prototipi costruiti per le gare in salita non temono confronti in quanto a grinta e cattiveria, per effetto di ali aerodinamiche esagerate rispetto al resto della carrozzeria.

Il nuovo riferimento in questo “mondo” è la Nissan GT-R preparata dalla scuderia sudafricana Franco Scribante Racing, che va oltre i già eccessivi standard della categoria non soltanto grazie all’enorme spoiler posteriore: sull’asse delle ruote anteriori è presente infatti un alettone non meno pronunciato, che aiuta questo prototipo ad ottenere il carico aerodinamico di cui ha bisogno per ottenere la massima aderenza.

Ma come si guida in gara un mostro del genere?

Franco Scribante Racing Hillclimb Nissan GT-R

Già con 1600 CV fa faville

La risposta arriva dal video pubblicato sul canale YouTube HillClimb Monsters, girato poche settimane fa nel corso della gara in salita Jaguar Simola Hillclimb in Sud Africa.

Qui si vede la GT-R affrontare il percorso di gara, che ha fatto suo nonostante l’auto fosse al debutto: la coupé giapponese ha stabilito il record assoluto fra le auto derivate da quelle di serie.

La Franco Scribante Racing ha ottenuto questo risultato non solo puntando sull’aerodinamica, ma potenziando il motore V6 3.8 fino a ben 1600 CV, che possono diventare oltre 2000 scegliendo una mappatura più “libera” della centralina.

Fotogallery: La Nissan GT-R preparata da Franco Scribante Racing