L'RC auto obbligatoria copre i danni, tutti o quasi, nel caso in cui sia inclusa la protezione contro gli atti vandalici

Vi è mai capitato di parcheggiare l'auto in perfette condizioni e al vostro ritorno trovare una spiacevole sorpresa? Spesso in questi casi l'autore del danno, in assenza del proprietario e di testimoni, continua per la sua strada senza lasciare alcun recapito. Lo fa un italiano su sei, come rivela un'indagine commissionata da Facile.it.

Parliamo quindi di 1,3 milioni di automobilisti che, piuttosto che assumersi la responsabilità del danno, preferiscono scappare e lasciare al proprietario le spese. L'indagine svela anche "l'identikit del trasgressore", andando ad analizzare nello specifico l'età, il sesso e il motivo per cui agisce così.

A volte è una questione di età

L'indagine è stata svolta su un campione rappresentativo della popolazione adulta avente la patente, con un'età compresa tra i 18 e 74 anni. In primo luogo è emerso che questo sembra essere un comportamento prevalentemente maschile (21,3%). In confronto le donne si sono dimostrate decisamente più oneste, infatti tra queste solo l'8,5% se ne è andata senza lasciare al proprietario del veicolo i dati per essere ricontattata.

Un altro dato interessante riguarda l'età di chi commette i danni e non li paga. I maggiori interessati hanno dai 25 ai 34 anni (parliamo del 31% dei soggetti intervistati). Di contro, la fascia d'età più onesta risulta essere quella che va dai 65 ai 74 anni, fra di loro si dà alla fuga solo l'8,8%.

Auto tamponate in sosta, scappa 1 italiano su 6

Fuggire... perché e dove accade più spesso

Spesso chi scappa lo fa per una questione economica, ovvio. Molti hanno dichiarato di averlo fatto con la convinzione di aver causato un danno minimo, altri invece per la paura di dover sostenere delle spese troppo alte per le proprie tasche. Al terzo e al quarto posto si sono rivelate invece due giustificazioni che lasciano perplessi: "nessuno mi ha visto" e "tanto nessuno mette mai bigliettini".

Dal punto di vista geografico si ha invece una frequenza maggiore nelle aree del Nord Ovest e del Centro Italia, rispettivamente con il 19,3% ed il 19% di conducenti che hanno causato danni ad altre auto in sosta.

Quando l'RC auto rimborsa?

Nel caso si abbiano i recapiti di chi ha causato il sinistro non ci sono problemi, la procedura rimane la classica constatazione amichevole di un qualunque incidente, scaricando i danni alla compagnia assicurativa della controparte. In caso contrario però le complicazioni per chi riceve il danno non mancano.

L'RC auto copre il costo delle riparazioni solo nel caso sia stata selezionata la protezione opzionale contro gli "atti vandalici". Anche in questo caso però occorre far sempre attenzione alla presenza di eventuali franchigie, che possono imporre un tetto massimo al rimborso. Inoltre anche avendo questo tipo di protezioni, non verranno rimborsate le sostituzioni del parabrezza, dei finestrini e del lunotto posteriore, che richiedono una protezione ulteriore da stipulare con la propria compagnia assicurativa.