Presentata a Monaco potrebbe essere l'erede della i8

La BMW i8, assieme alla i3, ha portato BMW nel mondo dell’elettrificazione e di un nuovo concetto di auto, con piattaforme studiate ah hoc. Ora però entrambe stanno invecchiando e sul mercato arrivano sempre più concorrenti, con tecnologie più avanzate e in quel di Monaco di Baviera hanno bisogno di un’opera di rinnovamento. E è qui che entra in gioco la BMW Vision M Next Concept, coupé 2 porte elettrificata a che anticipa il futuro a batteria della Casa tedesca.

I 5 punti chiave

Presentata in anteprima alla #NextGen di Monaco di Baviera, la Vision M Next condivide molti dettagli stilistici con la i8 così come con la M1. A loro aggiunge naturalmente molti aspetti ispirati al presente e al futuro dell’auto, incentrati su alcuni dei 5 punti chiave che contraddistingueranno i futuri modelli BMW: design, guida autonoma, connettività, elettrificazione e servizi.

Proprio il design è ciò che colpisce fin da subito, con la particolare livrea in Cast Silver che si contrappone con decisione al Thrilling Orange della parte posteriore e di parte del frontale. Un frontale caratterizzato dal doppio rene rivisitato (e non taglia XXL come su Serie 7 e X7) e le piccole luci che portano al debutto la tecnologia Laser Wire che, come descritto dalla stessa BMW, si compone di una singola e sottilissima fibra di vetro dal fascio molto profondo.

BMW Vision M Next Concept

Potenza alla spina

La vera novità però è nascosta sotto la carrozzeria della BMW M Next Concept ed ha la forma di un 4 cilindri turbo benzina sistemato in posizione centrale e accoppiato alle ruote posteriori, unito a 2 motori elettrici (uno per asse) per un totale di 600 CV. Secondo i dati ufficiali lo 0 – 100 km/h avviene in appena 3” e la velocità massima è di 300 km/h. Prestazioni che si possono ottenere selezionando l’opzione “Boost+” che “spreme” al massimo il sistema.

Le batterie, delle quali non si hanno dettagli tecnici, si possono ricaricare tramite una normale presa di corrente e permettono di percorrere circa 100 km in modalità 100% elettrica. Non si parla di guida autonoma perché la M Next Coupé si rivolge a chi ama guidare e non lasciare che un’intelligenza artificiale faccia al posto suo.

spiegarlo è Adrian van Hooydonk, responsabile del design BMW "Dove la BMW Vision iNEXT ha illustrato come la guida autonoma è destinata a trasformare la vita a bordo dei nostri veicoli, la BMW Vision M NEXT dimostra come la tecnologia all'avanguardia possa rendere l'esperienza di guida più pura e coinvolgente".

BMW Vision M Next Concept

L’auto che ti riconosce

Chiavi o smartphone possono essere lasciate a casa per aprire la BMW Vision M Next: la coupé tedesca infatti integra un sistema di riconoscimento facciale, come sui moderni smartphone. Una volta all'interno si viene accolti da head-up display con realtà aumentata, un monitor centrale curvo e altri 2 schermi incastonati nel volante.

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