Alla base c’è il 1.0 turbo benzina da 90 CV che promette un taglio di emissioni del 25%

Le motorizzazioni bifuel fanno sempre più gola agli automobilisti di mezza Europa, il Gruppo Volkswagen lo sa bene e punta sempre più forte sul metano, alla base dell’offerta di molti suoi brand e ora arrivato anche a bordo della Skoda Scala. Come promesso in occasione della presentazione, infatti, la compatta ceca è pronta a muoversi a gas, con l’arrivo nelle concessionarie previsto per il prossimo autunno (qui la nostra guida sulle auto a metano 2019).

Tris di serbatoi

Alla base della Skoda Scala G-Tec c’è il 1.0 turbo benzina 3 cilindri da 90 CV abbinato al cambio manuale 6 marce e 3 serbatoi per il metano, per una capienza totale di 13,8 kg di carburante. Serbatoi che rubano spazio al bagagliaio, senza però penalizzarne troppo il volume di carico che scende a 399 litri (normalmente sono 467).

L’autonomia calcolata andando unicamente a metano è di 410 km, ai quali si aggiungono i circa 220 dati dal serbatoio da 9 litri per la benzina. In totale quindi si superano abbondantemente i 600 km di autonomia totale, percorsi emettendo circa il 25% in meno di CO2 rispetto alla versione unicamente a benzina.

Skoda Scala

Ricca di base

Come le versioni benzina o diesel anche la Skoda Scala a metano offre di serie luci LED, monitor touch da 8”, cruise control adattivo, frenata d’emergenza e mantenitore di corsia. Gli allestimenti disponibili dovrebbero essere i soliti Ambition, Style e Sport (l'offerta è ancora in fase di definizione) mentre per il listino prezzi bisognerà attendere la fine dell’estate.

Fotogallery: Skoda Scala