Il via libera potrebbe arrivare già il prossimo 11 luglio in occasione del CdA di VW

Altro che veicoli commerciali e pick-up, l’alleanza tra Volkswagen e Ford potrebbe essere ancora più stretta e forte e poggiare sui 2 pilastri della mobilità del futuro: elettrificazione e guida autonoma. Un’indiscrezione riportata da Automotive News che cita una fonte anonima e ben inserita all’interno di VW.

Un rumor che potrebbe diventare realtà in breve tempo: il prossimo 11 luglio infatti si riunirà il Consiglio di Amministrazione del colosso di Wolfsburg che come tema centrale avrà proprio la possibilità di portare al livello successivo l’alleanza con l’Ovale Blu. Nel quartier generale di VW le bocche rimangono cucite mentre dagli Stati Uniti si limitano a dire che ci sono stati discussioni positive e che gli aggiornamenti arriveranno quando verranno definiti i dettagli.

 Elettrico e guida autonoma al centro

Come scritto prima l’eventuale alleanza sull’asse Wolfsburg – Detroit si concentrerebbe su auto elettriche e a guida autonoma, col colosso tedesco più forte sul primo punto e la Casa statunitense invece maggiormente ferrata sul secondo.

Il Gruppo Volkswagen metterebbe sul piatto il proprio know-how sulla mobilità elettrica e – soprattutto – la piattaforma MEB, base meccanica per i nuovi modelli a batteria della famiglia ID e non solo (anche Seat, Skoda e Audi la utilizzeranno). Dal canto suo invece l’Ovale Blu potrà condividere i dati raccolti con i test svolti da Argo AI, startup dedicata alla guida autonoma nella quale Ford ha investito 1 miliardo di dollari.

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Niente scambio di azioni

L’alleanza tra Volkswagen e Ford non porterà ad alcuno scambio di azioni ma si baserà unicamente su collaborazioni e (sempre che le cose non cambino all’improvviso) sarà gestita da un comitato congiunto. Al di là degli aspetti burocratici è interessante notare come i tabù del passato stiano man mano cadendo, con Case auto una volta concorrenti ora pronte a collaborare su più fronti.

Esattamente quello che sarebbe potuto succedere tra FCA e Renault, salvo poi dietrofront, smentite e incomprensioni. Quello che appare chiaro è che la profezia di Sergio Marchionne (“Solo 6 gruppi resteranno a galla”) sembra realizzarsi sempre di più.