Nei primi sei mesi del 2019 la Casa ha registrato un aumento del 96% rispetto all’anno precedente, con 4.553 vetture vendute

Automobili Lamborghini continua a superarsi e, per il quinto semestre consecutivo, raggiunge un nuovo record assoluto. Nei primi sei mesi del 2019 la Casa di Sant’Agata Bolognese ha registrato un aumento del 96% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con 4.553 vetture vendute in tutto il mondo. Sembra poco ma, trattandosi di un produttore di supercar non lo è affatto: McLaren, ad esempio ha venduto 3.340 auto in tutto il 2017 e 4.806 nel 2018.

Urus regina dei volumi

Quasi trent’anni fa, quando Lamborghini apparteneva a Chrysler, Lee Iacocca, che ci ha lasciato proprio in queste ore, presentava al mondo la Lamborghini Diablo, la prima supercar a quattro ruote motrici. Oggi Lamborghini fa parte del Gruppo Volkswagen, i suoi numeri non sono mai stati così eccezionali e i suoi clienti continuano ad amare le quattro ruote motrici, non solo quelle delle supercar ma anche del super SUV. Lanciato sul mercato più o meno un anno fa, Urus rappresenta più del 59% dei volumi di vendita, con 2.693 pezzi venduti.

Fotogallery: Lamborghini Urus

Una cifra impressionante, grazie alla quale Automobili Lamborghini potrebbe anche sfondare il tetto delle 8.000 unità vendute in un anno. Del resto Urus è l’asso nella manica di Lamborghini rispetto ai competitor e rimarrà tale ancora per diversi semestri (qui vi spieghiamo come nasce il "colore" di una Lamborghini Urus). Attualmente né Bentley BentaygaRolls-Royce Cullinan sembrano poter preoccupare gli ingegneri di Sant’Agata Bolognese e da Maranello non si aspetta la Ferrari Purosangue prima del 2022. Un vantaggio competitivo importante per Lamborghini, che potrebbe permetterle un allungo difficile poi da recuperare per gli altri.

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Lamborghini, più amata dagli americani

Gli Stati Uniti si sono riconfermati il primo mercato per Lamborghini, con una crescita del 128% e 1.543 auto vendute. L’Asia-Pacifico ha raddoppiato le vendite e ha toccato le 1.184 unità mentre l’Europa, con un incremento del 67% ha visto la consegna di 1.826 vetture. Secondo mercato per la Casa del toro è Greater China, seguito da Regno Unito, Giappone e Germania.

I modelli super sportivi, che nel 2018 avevano toccato le 2.327 unità, nel primo semestre di quest’anno hanno registrato vendite per 1.860, più del 40% del totale, di cui 1.211 Huracán e 649 Aventador.

2017 Lamborghini Aventador S Coupe

Cosa aspettarsi per il futuro

In arrivo probabilmente un’auto ibrida ma non completamente elettrica, almeno a breve, il futuro di Lamborghini più che "green" sembra davvero "roseo", con gli ottimi risultati economici che si accompagnano a quelli sportivi. Fondamentale per creare fidelizzazione ed emozione è infatti la partecipazione del Brand anche in Campionati GT in tutto il mondo. Negli Stati Uniti Lamborghini ha vinto per due anni consecutivi sia la 24 Ore di Daytona che la 12 Ore di Sebring, primo Brand a raggiungere questo risultato. Se quindi Stefano Domenicali ha detto che la partecipazione alla Formula 1 è da escludersi, magari non è da escludere in futuro la partecipazione di Lamborghini a progetti come quello Hypercar nel WEC.

Intanto Maurizio Reggiani, in occasione delle ultime gare che si sono svolte a Misano, ha detto che il prossimo “obiettivo per quest’anno è la 24 Ore di Spa che è l’unica classica che ci manca ancora nel palmares e che quest’anno vedrà scendere in pista a fine luglio ben 70 auto”. Se per Lamborghini Squadra Corse l’obiettivo è il Belgio, per il Gruppo Volkswagen potrebbe essere la quotazione di Automobili Lamborghini. Un gioiello di famiglia da valorizzare, così in tanti potrebbero avere una Lamborghini, pur non potendo comprare la macchina ma diventando azionisti.