Elettrica e potentissima, sarà la prima hypercar della casa inglese. La vedremo il 16 luglio

La Lotus Evija ha stabilito un record ancor prima di essere svelata: è infatti l’hypercar con il nome più complesso da pronunciare fra quelle sul mercato. Evija si pronuncia ev-eye-a e non “tradisce” la consuetudine della casa inglese di chiamare le sue evetture con nomi che iniziano con la E, portata avanti fin dalla Eleven del 1956 e ripresa anche dalla mitica Elise del 1996.

Il nome della hypercar è stato annunciato al Goodwood Festival of Speed, dove però Lotus non ha rilasciato altri dettagli “succosi” sull’auto.

La prima a batterie

La Evija, come fa intendere il nome, sarà una hypercar elettrica destinata a sancire l’inizio di una nuova epoca per Lotus, che non ha mai realizzato una hypercar nella sua storia. Questo modello inoltre sarà il primo realizzato con tecnologie provenienti da Geely, il costruttore cinese (già proprietario di Volvo) che ha rilevato la casa di Hethel a maggio 2017.
 
Lotus Evija
 
Con questo modello, stando ai primi annunci, Lotus lasciarsi alle spalle gli anni bui (la Evija sarà la prima nuova auto dalla Evora del 2009) e dare fastidio a marchi di lusso come Aston Martin e McLaren, puntando non soltanto sulla leggerezza ma anche sulle prestazioni “pure”.

I numeri sono da “paura”

La Lotus Evija verrà prodotta in 130 esemplari e dovrebbe costare oltre 2 milioni di euro, stando alle indiscrezioni, che parlano anche di presentazione fissata il 16 luglio e di inizio della produzione nel 2020.
 
Lotus Evija
 
La potenza dovrebbe superare i 1000 CV, avere la trazione integrale ed essere dotata di tecnologie assai evolute, perché Lotus dovrebbe aver coinvolto anche il reparto di ingegneria del team Williams di Formula 1. La produzione è fissata ad Hethel.

Fotogallery: Lotus Evija