La casa inglese, in occasione dei 100 anni, realizza un prototipo elettrico a guida autonoma che prefigura una coupé extralusso del 2035

Che aspetto avranno le coupé granturismo nel 2035? Una risposta arriva da Bentley, che celebra i 100 anni dalla fondazione (l’anniversario “cade” oggi) con la proposta di stile EXP 100 GT, un’elegante due porte elettrica a quattro posti dotata non solo delle tecnologie per la guida autonoma, ma anche di un evoluto assistente virtuale che rende i viaggi meno stressanti.

A colpire maggiormente della EXP 100 GT è lo stile, esagerato per alcuni aspetti ma legato alla tradizione per altri: l’enorme mascherina, al pari degli elaboratissimi fanali posteriori, fa apparire la coupé ricca ed opulenta, ma le superfici levigate e il tetto allungato richiamano alcune Bentley del passato. I fari circolari che “sfociano” nella griglia, invece, sono un omaggio invece alla Bentley Blower del 1929.

5,80 metri di opulenza

Che la EXP 100 GT sia un’auto disegnata per stupire lo si capisce fin dalle dimensioni, assai generose anche per gli standard della casa inglese: la lunghezza si attesta a 5,80 metri, da una fiancata all'altra ci sono 2,40 metri e le portiere misurano ben 2,00 metri, ma si aprono verso l’alto (da terra al punto più alto ci sono quasi 3,00 metri) e ciò facilita l’accesso a bordo.

La EXP 100 GT è costruita in alluminio e fibra di carbonio, tanto è vero che il peso si attesta a 1900 chili, e la vernice si ispira ai colori dell’autunno. All’interno sono presenti materiali di alta qualità, ma alcuni di essi sono riciclati, perché Bentley ritiene che nemmeno le granturismo - simbolo di ricchezza e opulenza - possano fare a meno di assecondare il rispetto per l’ambiente: alcuni tessuti per esempio sono ispirati alla pelle, ma in realtà arrivano da scarti della lavorazione del vino.

Sei stressato? L’elettronica lo sa

Fra le “chicche” tecnologiche presenti sulla EXP 100 GT c’è il Bentley Personal Assistant, un software dotato di intelligenza artificiale che può attivare funzionalità di bordo senza un comando diretto da parte del guidatore: attraverso il movimento delle pupille o la pressione del sangue, parametri tenuti sotto controllo da sensori, questo assistente personale modifica automaticamente l’inclinazione del sedile o l’ambiente interno, selezionando una delle cinque modalità previste (dalla più rilassante a quelle “energizzante”) e cambiando di conseguenza l’illuminazione, i flussi o la temperatura dell’aria.

Il prototipo è dotato inoltre di un sistema per la purificazione dell’aria e di bocchette oscillanti, che secondo la casa inglese fanno percepire ai passeggeri la sensazione di un’auto “viva”.

Batterie da record

La casa inglese è convinta che una granturismo attesa nel 2035 debba avere l’alimentazione elettrica, fornita da quattro motori per gestire in modo più efficace l’erogazione della potenza fra le singole ruote. Questo sarà un compito non semplice, perché i quattro motori arriveranno ad erogare 1.500 Nm di coppia: per evitare pattinamenti, quindi, sarà fondamentale che la coppia venga distribuita elettronicamente con i tempi giusti.

Bentley parla inoltre di uno 0-100 km/h in 2,5 secondi, di 300 km/h di velocità massima e di 700 chilometri di autonomia, grazie a batterie in grado di stoccare fino a 5 volte l’energia di quelle odierne (il tutto a parità di dimensioni). Non mancheranno inoltre tecnologie di guida autonoma, che prenderanno il controllo della EXP100 GT in città e lasceranno guidare il pilota in montagna.

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