Al via i test su strada della versione "pepata". Il motore 2.0 turbo, secondo le indiscrezioni, avrà 245 o 290 CV

Attesa sul mercato nel 2020, l’ottava generazione della Volkswagen Golf sarà seguita a distanza di pochi mesi dalla variante sportiva: il prossimo anno arriverà infatti anche la Golf GTI, che proprio in questi giorni ha iniziato i test di sviluppo su strada, come dimostrano le fotografie scattate ad un esemplare di prova.

L’auto è ancora mascherata e all'apparenza non si colgono grosse differenze con le Golf già su strada, ma osservando attentamente le immagini vengono alla luce i passaruota maggiorati, le ruote con pneumatici ribassati, le bandelle sottoporta e la presa d’aria frontale più ampia, segno che il motore ed i freni andranno raffreddati meglio in vista dell’uso sportivo.

Una rivale in più

Dalle immagini si nota che la Golf GTI è seguita da una Hyundai i30 N. Può essere una coincidenza, ma secondo noi la compatta coreana era guidata proprio dai tecnici della Volkswagen, che l’hanno scelta come riferimento su strada per la nuova generazione della GTI: fin dalla sua uscita, infatti, la i30 N è considerata fra le più coinvolgenti berline a 5 porte ad alte prestazioni, tanto da insidiare non soltanto la Golf GTI ma anche le storiche rivali Honda Civic Type R e Renault Megane RS.

Al pari di queste, anche la nuova GTI avrà la trazione anteriore e la carrozzeria a cinque porte. Due i cambi: manuale a 6 marce o robotizzato a doppia frizione.

Foto spia Volkswagen Golf GTI

Un motore, due potenze

Il motore della Golf GTI, stando alle ultime anticipazioni, dovrebbe essere un 2.0 turbo evoluto rispetto a quello odierno, in grado di erogare 10 CV in più (245 contro 255 CV). Non ci sarà quindi il modulo elettrico, che avrebbe fatto aumentare la spinta ai bassi regimi ma anche i costi e la complessità. Alla Golf GTI da 245 CV si affiancherà quella da 290 CV, che non dovrebbe più chiamarsi Golf GTI Performance ma Golf GTI TCR.

Fotogallery: Volkswagen Golf GTI, le foto spia