Posato il primo robot della nuova linea di produzione su cui verranno costruiti alcuni dei futuri modelli elettrici di FCA

Il dado è tratto, la posa (simbolica) del primo robot che assemblerà la Fiat 500 Elettrica (qui tutte le informazioni e le foto) (tecnicamente BEV) è avvenuta nello stabilimento torinese di Miratori. L’impianto scelto da FCA per costruire il primo modello europeo totalmente a batteria di Fiat e che, con l’occasione, ha festeggiato ottant’anni.

A Mirafiori dunque vedrà la luce la piattaforma delle vetture elettriche FCA e la prima sarà proprio la 500, un modello di importanza strategica per il marchio italiano. Nei prossimi mesi sarà allestito il resto degli impianti e la produzione delle prime pre-serie è prevista entro la fine del 2019.

Cinque miliardi di investimenti

Alla produzione della 500 Elettrica saranno dedicate 1.200 persone e la capacità produttiva della linea sarà di 80mila unità l’anno, con la possibilità di essere aumentata; per un investimento totale di circa 700 milioni di euro.

Fiat 500 Elettrica la produzione a Mirafiori

Come ha spiegato Pietro Gorlier, a capo di FCA per la regione Europa e Medio Oriente, la 500 Elettrica è solo il primo tassello di un piano di investimenti molto più ampio che FCA realizzerà in Italia entro il 2021. Si tratta di cinque miliardi di euro per sostenere un sostanziale rinnovo nella gamma di prodotti, fra cui un piano di elettrificazione dell’offerta che prevede 12 versioni elettriche di modelli nuovi o già esistenti.

Mirafiori festeggia 80 candeline

Un ideale ponte fra passato e futuro, dunque, per la storica fabbrica torinese che ha dato alla luce più di 500 modelli del Gruppo, fra cui proprio la prima 500 nel 1957 (qui i festeggiamenti per i suoi 62 anni).

Lo stabilimento di Mirafiori è anche uno dei più longevi d'Europa, qui sono state prodotte oltre 28 milioni e 700 mila vetture.

Fotogallery: Fiat 500 Elettrica la linea di produzione a Mirafiori