La casa dell'Ovale stringe un nuovo accordo con quella tedesca: oltre all'elettrica, anche la guida autonoma

Non solo furgoni e pick up: dai prossimi anni Ford e Volkswagen lavoreranno insieme anche sulle auto elettriche e connesse. Il nuovo accordo è stato definito nelle scorse ore, quando il costruttore tedesco ha annunciato di voler fornire alla casa statunitense il pianale MEB, un’evoluta base meccanica che il Gruppo Volkswagen ha sviluppato appositamente per le auto a batterie di fascia media e compatta, tanto che sarà utilizzata dal 2020 per le Skoda Vision iV, Seat el-Born e Volkswagen ID.3, alle quali seguiranno decine di altri modelli: l'obiettivo è costruirne oltre 16 milioni per il 2028.

Ford potrà utilizzare il pianale MEB per un’elettrica venduta in Europa dal 2023, che secondo le previsioni raggiungerà i 600.000 esemplari in 6 anni. Un secondo modello basato sulla meccanica MEB è in fase di discussione.

Volkswagen "entra" in Argo

Nel nuovo accordo rientra anche l’investimento di Volkswagen in Argo, una società di cui Ford è azionista che sta sviluppando tecnologie per la guida autonoma del livello 4, il penultimo fra quelli oggi previsti: le auto saranno in grado di muoversi in modo autonomo anche in situazioni difficili.

La casa tedesca, stando a quanto annunciato, si impegna ad investire 2,6 miliardi di dollari in Argo, attraverso uno stanziamento da 500 milioni di dollari, l’acquisto di azioni in possesso di Ford (per un totale di ulteriori 500 milioni) e il trasferimento ad Argo di Autonomous Intelligent Driving, una società del Gruppo Volkswagen al lavoro sulla guida autonoma. Al termine dell’operazione, AID diventerà il quartier generale di Argo in Europa.