Toninelli va contro l'opera autostradale tanto attesa da Genova, che dovrebbe migliorarne il traffico

Rischia di aprire una crisi politica il blocco annunciato dal Ministro dei Trasporti alla Gronda di Genova, un'ambiziosa opera autostradale studiata per alleggerire il traffico a Genova e migliorare i collegamenti verso il suo porto.

L'opera però è mal vista dal Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, che ha annunciato nelle scorse ore di aver sospeso l'iter autorizzativo "perché è in corso di avanzamento il procedimento amministrativo che potrebbe portare alla revoca della concessione" ad Autostrade per l'Italia, finita nell'occhio del ciclone dopo il crollo del ponte Morandi.

Autostrade non è d'accordo

La versione di Toninelli è confermata del Ministero delle Infrastrutture, riferisce l'Ansa, che ha fatto sapere poco tempo dopo che il Ministro non ha bloccato nulla perché "l'iter del progetto della Gronda non era affatto concluso e perfezionato”.

Autostrade per l'Italia non è d'accordo però con quanto sostenuto dal Ministero, tanto da pubblicare una nota in cui spiega che "l'iter del progetto della Gronda ai fini della convenzione si è definitivamente concluso con l'approvazione del progetto definitivo da parte del Mit intervenuta il 7 settembre 2017 e con la approvazione nell'aprile del 2018 del relativo Piano di Convalida".

Il "no" non è piaciuto

Le reazioni allo "strappo" di Toninelli non si sono fatte attendere. Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, ha "commentato che è incredibile che sia Ministro delle Infrastrutture qualcuno che le infrastrutture non vuole farle", mentre il Ministro dell'Interno Matteo Salvini ha commentato dicendo che "c'è un evidente e totale blocco sulle proposte, iniziative, opere, infrastrutture da parte alcuni ministri 5S che fa male all'Italia”.

La Gronda di Genova infatti è fra le opere più imponenti e ambiziose allo studio nel nostro Paese, della quale si parla da oltre 30 anni per migliorare la situazione del traffico nel capoluogo ligure.