Il navigatore social cresce sempre più in Italia e guida verso le mete più disparate, con tante segnalazioni per il traffico

Se anche Apple, da sempre molto chiusa verso l’esterno, si è aperta a Waze permettendo ai suoi utenti di utilizzarlo con Apple CarPlay, significa che il navigatore social di proprietà di Google ormai rappresenta uno strumento sempre più prezioso per gli automobilisti di tutto il mondo. Italiani compresi. Un rapporto quello tra gli automobilisti del Bel Paese e Waze che nei primi 6 mesi del 2019 è cresciuto sempre più.

Più a lungo

Un po' grazie alle migliorie apportate negli ultimi mesi e un po' al semplice passaparola, nei primi 6 mesi del 2019 i chilometri percorsi in Italia da Waze sono cresciuti del 45%. Un’impennata che porta il totale a 2.241.154.023, per 55.010.301 ore di attività lungo strade e autostrade dello Stivale, vale a dire il +43% rispetto ai primi 6 mesi del 2018.

Una distanza che equivale a 56.000 volte la circonferenza terrestre per una durata totale di 2.292.095 giorni. Incrementi importanti per raggiungere differenti tipologie di luoghi, segnalando vari intoppi lungo il percorso.

Basta un click

Proprio la possibilità di segnalare eventuali disagi è la forza di Waze, che non si affida unicamente alla velocità rilevata ma alla propria Community (formata da 115 milioni di utenti attivi nel mondo ogni mese) per indicare rallentamenti, per ricalcolare il percorso suggerendoci quello più veloce. Una funzionalità che in periodi “caldi” come l’estate, con milioni di automobilisti ad affollare strade e autostrade, si rivela sempre più fondamentale.

Proprio quelle riguardanti il traffico sono le segnalazioni più “cliccate” su Waze ogni mese e rappresentano il 58% del totale, seguite da quelle su pericoli di vario tipo (27%) e presenza di Polizia lungo il tragitto (7%). Sono invece il 4% le segnalazioni riguardanti meteo avverso (4%) e il 3% quelle che riportano la presenza di un incidente. Infine l’1% degli utilizzatori ogni mese segnala la presenza di strada chiusa.

Tenersi in forma

Ma dove vanno gli italiani quando utilizzano Waze? I dati raccolti, naturalmente in forma completamente anonima e per utilizzo meramente statistico, dicono che i trend del mese di gennaio sono confermati con la palestra come meta preferita, in ascesa del 55% rispetto ai primi 6 mesi del 2018. La forma fisica è importante così come importante è lo svago, con i cinema sempre più visitati e in crescita del 38%. Seguono i centri commerciali (+32%) e i musei (+25%).

Ma se queste sono mete in ascesa rispetto al periodo gennaio – giugno del 2019, quelle più cercate in assoluto sono altre, con uffici pubblici e privati in testa. Seguono ristoranti, parcheggi, alberghi, centri medici e commerciali, supermercati, stazioni ferroviarie, aeroporti e negozi di vario genere.

Fotogallery: Google Maps vs Waze