Nell'anniversario della nascita della Casa auto Bugatti, viene omaggiata, per la prima volta, la parentesi italiana del brand, con la EB110 di Romano Artioli.

Bugatti festeggia i suoi 110 anni, dopo la produzione della Chiron numero 200. Per l'occasione, la casa francese omaggia la fabbrica di Campogalliano e ripercorre il capitolo italiano della sua storia, con la EB110. La prima supercar, chiamata così, nel 1991, in onore del 110° anniversario della nascita del fondatore Ettore Bugatti. In attesa della presentazione, dell’edizione limitata della Chiron, che sarà svelata durante la Monterey Car Week 2019.

L'idea

Un mito, non ricordato, della Motor Valley. Dal sogno di un Italiano, alla fabbrica di Campogalliano, fino alla strada. Inizia così la storia della Bugatti EB110 un’auto che ha cambiato per sempre il mondo dell'automobilismo sportivo. Materiali innovativi, trazione integrale e quattro turbocompressori, sono solo parte della ricetta per “la supercar perfetta” di Romano Artioli.

Bugatti EB110

Il progetto

La grande passione di Artioli per Bugatti lo portò a reimmaginare il brand auto francese. Nel 1987, l’imprenditore italiano comprò il marchio e ne divenne presidente. Quel marchio fondato nel 1909 da Ettore Bugatti, emigrato italiano in Francia. 

Bugatti EB110, la leggenda

Scelse una nuova location per la fabbrica, da Molsheim in Alsazia a Campogalliano, nella Motor Valley. Al fianco di Ferrari, Lamborghini, Maserati e De Tomaso. Rinacque così, la Bugatti Automobili. Nella più moderna fabbrica di sempre, il 15 settembre del 1990 iniziò la produzione della EB110. Il giorno del 109° compleanno di Ettore Bugatti.

Bugatti EB110, la leggenda

Un mezzo unico, nel panorama automobilistico degli anni 90. L’auto più veloce e con l'accelerazione migliore, velocità massima di 351 km/h, anche su ghiaccio e 0-100 in 3,26 secondi. Record rimasti imbattuti per anni. 

Il periodo non favorevole

Ne furono prodotte solo 128, di cui 96 in versione GT e 32 in versione SS. Alla fine degli anni 90, il mercato delle supercar vide una netta crisi. Artioli, che aveva investito anche nella Lotus, si ritrovò pieno di debiti. Nel 1995 uscì l’ultimo esemplare di EB110 dalla linea di produzione, uno degli unici due esemplari da corsa, destinati a Le Mans. Alla fine dello stesso anno, la Bugatti Automobili era fallita, di nuovo.

Bugatti EB110, la leggenda

La rinascita Volkswagen

Nel 1998 il gruppo tedesco decise di comprare il brand. Riportò la fabbrica in Francia e iniziò a progettare la moderna Veyron. Nel 2019 si festeggiano i 110 anni della nascita del marchio. Per l'occasione, la fabbrica francese accoglierà l'EB110 e a Campogalliano giungerà una Chiron, per la prima volta nella storia della Casa. Un evento unico, che finalmente ne omaggerà la prima supercar.

Bugatti EB110, la leggenda

Oggi Bugatti esiste ancora, grazie al progetto di Romano Artioli. Un italiano che ha creduto al 110% nel suo sogno. 

Fotogallery: Bugatti EB110, la leggenda