Le nuove immatricolazioni scendono dello 0,1%. Male FCA, mentre "galoppano" i gruppi Volkswagen e PSA

Non è bastato il giorno lavorativo in più per dare una scossa al mercato delle auto nuove in Italia, che a luglio non si discosta dai numeri dello scorso anno: le 152.949 nuove immatricolazioni valgono una flessione dello 0,1% rispetto a luglio 2018.

Il bilancio è negativo anche nel periodo gennaio-luglio, che passa dalle 1.274.598 nuove targhe dell’anno scorso alle 1.235.598 del 2019, per un calo del 3,1%. Questi numeri non fanno scontenti solo i produttori ma anche lo Stato, perché da gennaio a luglio l’Erario ha incassato 4,9 miliardi di euro in Iva sulla vendita di nuove auto, il 2% in meno dell’anno scorso.

Il diesel sprofonda, l'ibrido è una realtà

Le vendite a luglio 2019 confermano le tendenze degli ultimi mesi, perché le auto diesel continuano a perdere terreno e quelle a benzina si fanno sempre più diffuse: lo scorso mese è stato targato il 27,5% in meno di vetture a gasolio rispetto a luglio dell’anno scorso, pari al 37,2% di quelle vendute complessivamente, mentre le benzina crescono del 35,1% e si attestano al 44,8% di quelle vendute a luglio 2019.

Le ibride salgono dell’8,8% e raggiungono una quota del 5,4%. Luglio “incorona” nuovamente i crossover, che guadagnano l’11,6% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso e raggiungono il 34,8% di quota mensile. Il mese scorso sono cresciute del 113% le auto che rientrano nella fascia dell’ecobonus da 0 a 20 g/km.

Lancia "doppia" Alfa Romeo

FCA chiude anche il mese di luglio con il segno meno, perché cede il 19,30% rispetto a dodici mesi prima: le 42.550 auto di luglio 2018 sono diventate 34.337. Pesano in particolare il -24,47% di Fiat e il -55,82% di Alfa Romeo, che ha venduto curiosamente la metà di Lancia (2.171 contro 4.315 auto).

Assai diversa la situazione per i gruppi Volkswagen e PSA: quello tedesco è passato dalle 21.188 auto di luglio 2018 alle 25.370 di quest’anno, per una crescita del 19,74%, mentre quello francese ha guadagnato il 13,35% e raggiunto le 24.216 unità. Luglio è positivo anche per il Gruppo Renault, quarto in classifica con 16.895 auto (il 4,68% in più).

Podio tutto italiano

Il costruttore nazionale può “consolarsi” guardando la classifica dei modelli più venduti, occupata nelle prime tre posizioni da suoi "cavalli di battaglia": prima la Fiat Panda, con 10.687 nuove immatricolazioni, davanti alle Lancia Ypsilon (4.135) e Jeep Renegade (4.257). Quarta la Dacia Sandero, con 3.877 nuove targhe, prima della Fiat 500X con 3.275 nuove targhe.