La casa inglese ha dato in “pasto” la nuova fuoristrada a guidatori professionisti, che l’hanno strapazzata fra le dune di Dubai

Priva del telaio a longheroni e traverse del vecchio modello, la nuova Land Rover Defender sarà basata quasi certamente sul pianale in alluminio derivato dal SUV Discovery, una base costruttiva più moderna e leggera che in molti pensano meno adatta al fuoristrada impegnativo.

A giudicare dai test in corso, però, sembra proprio che la nuova generazione dell'iconico fuoristrada inglese continuerà a cavarsela più che bene lontano dall’asfalto, come dimostrano le foto dei collaudi in corso di svolgimento a Dubai.

Non i "soliti" collaudatori

Qui la casa inglese ha fatto provare la Defender ad alcuni membri della International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies, la federazione a cui fanno capo tutte le Croce Rossa al mondo, che dal 1954 ha in corso una collaborazione con Land Rover. Alcuni suoi autisti quindi sanno cosa vuol dire guidare su terreni impervi e in situazioni d’emergenza.
 
La Defender è stata messa alla frusta fra le dune di sabbia nel deserto di Dubai, ma anche sull’asfalto della strada “tuttacurve” Jebel Jais, dove gli autisti della Croce Rossa avranno apprezzato il maggior comfort rispetto ai vecchi modelli.
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Tre lunghezze da 4,33 a 5,14 metri

Stando alle ultime indiscrezioni, la nuova Defender sarà presentata a settembre al Salone di Francoforte e sarà proposta in tre varianti di carrozzeria, diverse fra loro per il numero di porte e la misura del passo (la distanza fra le ruote anteriori e posteriori): a 3 porte di 90 pollici, pari a 4,33 metri; a 5, 6 o 7 posti di 110 pollici, pari a 4,80 metri; a 8 posti di 130 pollici, di 5,14 metri. I motori saranno gli stessi 2.0 e 3.0 della Discovery.

Fotogallery: Land Rover Defender, i test con la Croce Rossa