La Casa francese potrebbe così tranquillizzare i giapponesi, a loro volta quindi meglio disposti a dare l’ok all’accordo col Gruppo guidato da Manley

Nonostante non sia più la notizia di apertura di tutte le testate l’idea di fusione tra FCA e Renault non si è completamente arenata e anzi, continua a sopravvivere a smentite più o meno secche da parte dei diretti interessati e addetti ai lavori. L’ultimo segno di vita viene da una serie di voci e mail raccolte dal Wall Street Journal, secondo cui la Casa francese sarebbe pronta a ridurre sensibilmente la sua partecipazione in Nissan (ora al 43% e con diritto di voto), così da ammorbidire la posizione della Casa giapponese (che di Renault possiede il 15% ma senza alcun diritto), contraria alla fusione col Gruppo guidato da Mike Manley.

Accelerare per chiudere

Secondo le fonti riportate dalla testata statunitense le due parti si starebbero già muovendo per risolvere già a settembre la diatriba, con l’obiettivo (secondo i desideri di Nissan) di tagliare pesantemente le azioni Renault portandole non oltre il 10%. Una netta sforbiciata che potrebbe portare in dote una miglior predisposizione di Nissan a dare il suo benestare alla fusione con FCA. Ci sarebbero poi i risultati pesantemente negativi registrati da Nissan nel secondo trimestre 2019, con utili crollati, a indebolire ancora di più la posizione della Casa giapponese.

Attenzione però a non fare i conti senza l’oste che, in questo caso, di nome fa Governo Francese. L’Eliseo infatti possiede il 15% di Renault e più volte, per bocca del Presidente Emmanuel Macron, si è detto contrario a ridiscutere variazioni nella partecipazione tra le due Case e anzi, desidererebbe un rafforzamento dell’Alleanza.

Tutto ancora da decidere

Niente è ancora detto quindi e le voci raccolte dal WSJ per ora rimangono solo tali. Né da Renault né fa FCA infatti ci sono stati commenti in tal senso, ma la sensazione è che la partita sia tutt’altro che chiusa, con la volontà da ambo le parti di dare vita alla tanto agognata fusione.

Fusione della quale aveva parlato l’ad di FCA Mike Manley qualche giorno fa, in occasione della presentazione dei positivi risultati finanziari del Gruppo, elogiandola per i benefici che avrebbe portato ad ambo le parti. Un ennesimo segno di come la partita sia ancora tutta da decidere.