La più estrema delle versioni della 911 è anche quella più amata dagli appassionati

Tra tutte le sigle che popolano l'universo automobilistico ce ne sono un paio che quando vengono scritte vicine fanno venire la pelle d'oca a ogni appassionato che si rispetti: 911 GT3. Una combinazione talmente famosa che si può anche omettere il modello a cui è riferita e la Casa che lo produce, ovviamente la Porsche.

Sono passati venti anni da quando la prima GT3 è arrivata sul mercato e da quel giorno in poi la più estrema delle 911 è diventata il paradigma stesso della sportiva “street legal”. Chi ne ha guidata una, non importa quale serie, è rimasto folgorato dalla sua precisione estrema, dalla totale connessione con il pilota, dal cambio manuale inappuntabile, dall'assetto affilato e dai freni infaticabili, otre che dal boxer aspirato capace di ululare come un licantropo nelle notti di luna piena. La GT3, insomma, è la migliore ambasciatrice del reparto Porsche Motorsport.

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Saluti da Walter

Il primo modello della saga - 3.6 da 360 CV e meno di 8 minuti per completare un giro al “Ring” - è stato sviluppato da un certo Walter Röhrl e dall'ingenger Roland Kussmaul che potè contare su tutti gli specialisti del reparto corse Porsche dislocat a Weissach.

E proprio le gare sono il terreno di caccia preferito, dove la GT3 ha costruito la sua fama attraverso infinite vittorie di classe ma anche successi prestigiosi nella 24 ore di Spa e in quelle di Daytona e del Nürburgring dove si è classificata al primo posto per ben sette volte.

La nuova generazione della GT3, quella relativa alla 992, non è stata ancora svelata, ma sicuramente non deluderà le attese, visto che circa l'80% di tutte le GT3 prodotte negli ultimi venti anni è guidato regolarmente in pista.

Verso i 500 CV

Nel 2003 arrivò la seconda versione della 911 GT3, con una nuova versione del flat six da 381 CV e i freni carboceramici disponibili come optional. Nel 2006 la potenza salì ancora a 415 CV e debuttarono le sospensioni attive, mentre nel 2009 la cilindrata crebbe a 3,8 litri i cavalli diventarono 435 CV.

In questa versione l'altra novità era il sottoscocca completamente carenato e una nuova ala posteriore. Nel 2013 fu presentata una nuova versione della GT3, con il boxer da 475 CV e un paio di novità fondamentali, come il cambio doppia frizione PDK e il retrotreno sterzante; un'auto in grado di girare al Nurburgring in 7 minuti e 25 secondi. L'ultima GT3 è quella del 2017, con il sei cilindri aspirato arrivato a 4 litri e 500 CV e la doppia scelta tra cambio manuale e doppia frizione.

Fotogallery: La Porsche 911 GT3 celebra i 20 anni di vita