Presentata alla Monterey Car Week, è l’ultimo esempio dell’ingegneria inglese. Autonomia di 402 km

Sarà realizzata in soli 130 esemplari. Questa la nuova hypercar di Lotus, provata in anteprima mondiale dalla blogger americana “Supercar Blondie", chi è? In America è molto conosciuta e conta 1.5 milioni di iscritti su YouTube e quasi 4 milioni su Instagram. Si è chiesta se una semplice guida in un parcheggio può essere un’esperienza unica e la risposta è "sì", a patto di avere l’auto giusta...

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La tecnica

Impressionanti le caratteristiche meccaniche. Grazie al telaio realizzato interamente in fibra di carbonio, il peso complessivo si ferma a soli 1.680 Kg, pochi per un’auto elettrica dotata di 4 motori. Meno di 3 secondi da 0 a 100 km/h ne confermano le elevate prestazioni. Per una potenza di 1.973 CV, promette di essere l’auto più potente del pianeta. Il design affilato fa pensare ad un’aerodinamica di altissimo livello, grazie alla quale l’autonomia potrà raggiungere i 402 km

Lotus Evija, la prima guida in un parcheggio

Dettagli che impressionano

Supercar Blondie, colpita dalla minuziosa cura nei dettagli dell’azienda inglese, si sofferma sui fanali al cui interno sono incastonati dei dettagli somiglianti a piccole ali. Oppure sulla sottile striscia tra i rivestimenti dei sedili, con incisione personalizzabile.

Lotus Evija, la prima guida in un parcheggio

Volante piatto, sia in alto che in basso, consolle touch screen e virtual cockpit ne completano l’unicità. Grazie all’assenza del motore termico, lo spazio in abitacolo non sembra mancare, con il posto per le gambe del passeggero molto ampio.  

Lotus Evija, la prima guida in un parcheggio

Il prezzo non è ancora stato comunicato. Certamente sarà un’auto alla portata di pochissimi, sia per i pochi esemplari che saranno prodotti, sia per un prezzo di circa 2 milioni di euro. La produzione non inizierà prima del 2020

Fotogallery: Lotus Evija, il primo test in un parcheggio