Il sistema allo studio “avvicina” le informazioni più importanti agli occhi del guidatore: ne guadagna la sicurezza

E’ ormai evidente che la prossima tendenza nel mondo delle auto saranno gli schermi a tre dimensioni, destinati ai cruscotti per mettere in evidenza le informazioni più importanti: gli avvisi risaltano di più e questo aiuta gli “occhi” del guidatore.

La nuova Peugeot 208 è fra le prime auto con questa tecnologia, alla quale sta lavorando anche il gruppo Jaguar-Land Rover, che ha in programma un evoluto sistema 3D per l’head up display. Per visualizzare le immagini, a differenza di quanto accadeva nei cinema di qualche anno fa, non servono gli occhialini.

Migliorano i tempi di reazione

La casa inglese non ha spiegato per adesso come funziona il sistema, ancora allo studio, ma il questo è in grado di creare grafiche in tre dimensioni per dare un maggior senso di profondità alle immagini e far spiccare quelle più “delicate”: la velocità ad esempio può restare in secondo piano, mentre gli avvisi degli aiuti alla guida o le indicazioni del navigatore satellitare appaiono più vicine agli occhi per essere più visibili.

Jaguar-Land Rover ha commissionato una ricerca per dimostrare la validità del sistema, dalla quale è emerso che un sistema di questo tipo è in grado di migliorare i tempi di reazione del guidatore.

Anche i film sono in 3D

Jaguar-Land Rover ha pensato all’head up display in tre dimensioni non soltanto per migliorare la sicurezza, ma anche per l’intrattenimento dei passeggeri in vista delle auto a guida autonoma. Attivando il pilota automatico, nelle intenzioni della casa inglese, vengono proiettare immagini in tre dimensioni che rendono più coinvolgente la visione di un film o di un video.