Il servizio di mappatura cinese in realtà aumentata arriverà ad ottobre tradotto in 40 lingue e riconoscerà le auto che cambiano corsia

Huawei è pronta a lanciare il servizio rivale di Google Maps: Map Kit. In un mercato di libera concorrenza la notizia ha del positivo, ma nel contesto della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina assume un'importanza strategica internazionale che va ben oltre la tecnologia.

Come spiega bene sul New York Times Thomas Friedman la guerra commerciale tra USA e Cina rischia di trasformarsi in un "Muro di Berlino digitale" in cui ci troveremo a fare i conti con due Internet e due mondi tecnologici diversi, in uno scenario internazionale pericolosamente instabile.

Il governo americano a maggio ha vietato alle agenzie federali statunitensi di acquistare prodotti da Huawei, ZTE e numerose altre società tecnologiche cinesi ed è in questo contesto che avverà il lancio mondiale di Map Kit.

Il debutto è prossimo

Il sistema "Map Kit" è attualmente aperto solo agli sviluppatori. Il lancio è fissato ad ottobre 2019 e ci saranno traduzioni in 40 lingue.

 

Il servizio di mappatura sarà offerto in realtà aumentata e, oltre ad informare sulle condizioni di traffico in tempo reale, indicherà quando le auto cambiano corsia (una funzione molto utile in città particolarmente trafficate come quelle cinesi, dove si verificano anche molti cambi di corsia repentini).

Un concorrente che parte già forte

Il lancio del sistema Map Kit si prefigge l'obiettivo di ridurre la dipendenza della Cina dalle tecnologie statunitensi.

Per svilupparlo Huawei ha collaborato con la società IT russa Yandex, ma anche con la società di viaggi americana Booking Holdings. Inoltre, anche se arriva dopo Google Maps, le potenzialità sono molto elevate, perché Huawei possiede stazioni base di telecomunicazione in 160 Paesi nel mondo.