La proprietà PSA non cambia il DNA dei modelli nati a Rüsselsheim. Presto novità su Astra e nel motorsport, oltre all'elettrificazione

Dal 1982 la Corsa rappresenta per Opel il modello di punta sia a livello di vendite sia di riconoscibilità del marchio. Oggi la vettura si rinnova e con la sesta generazione, la prima nata sotto l’ala del gruppo PSA, di cui Opel fa parte, apre un nuovo capitolo non solo per il modello in sé ma anche per le future strategie del marchio.

La nuova Corsa, infatti, fa oggi da spartiacque tra il passato e il futuro del marchio. Un futuro che sarà sicuramente condizionato dalle più grandi dinamiche del Gruppo al quale oggi Opel appartiene, ma che sarà comunque tracciato seguendo l'identità del marchio del Fulmine, come ci ha raccontato nel corso di un'intervista Stefano Virgilio, Responsabile Comunicazione Opel Italia.

Motor1.com: La Corsa è sempre stata importante per Opel. Quanto ha influito PSA nello sviluppo della nuova generazione? 

"Beh, certamente continua ad avere il ruolo importante che ha avuto negli ultimi 37 anni e oggi far parte di un gruppo grande come PSA porta moltissimi vantaggi in termini di condivisione di idee e progetti, pur mantenendo la nostra identità che vuole il rispetto di tre capisaldi nello sviluppo di ogni nuovo modello: tedesco, accessibile ed entusiasmante.

Opel Corsa

Dal Gruppo, infatti, la Corsa eredita tante soluzioni come la piattaforma CMP, nata per soddisfare le esigenze di elettrificazione della gamma. Una tecnologia moderna e condivisa che però non snatura senza snaturare l'essenza di Opel. E comunque il rapporto e la condivisione di risorse è bidirezionale. Infatti, sarà sempre più forte il contributo di Opel nello sviluppo e nella progettazione di motori a benzina e diesel sempre più efficienti, che garantiranno consumi ed emissioni di CO2 sempre più contenuti".

Motor1.com: La nuova Corsa è solo a 5 porte. Così non perde sportività?

"Assolutamente no. È stata una scelta ponderata, che cerca di aumentare la funzionalità di questo modello senza rinunciare ad un design accattivante.

Lo si può notare osservando la fiancata, che unisce nervature più marcate che corrono dal montante B al posteriore, che assume così una forma più sportiva anche grazie ad un tetto ribassato che si unisce senza tratti di continuità ad un lunotto posteriore maggiormente inclinato. Il tutto mantenendo la abitabilità e praticità di una vettura a 5 porte".

Motor1.com: Tedesca nel marchio, ma nei contenuti?

"Sicuramente gli elementi in uso anche su altri modelli del Gruppo sono molti, a partire proprio dal telaio, ma la Corsa rimane tedesca nell'approccio.

Il piglio della vettura è in generale più votato alla sportività, come sottolineato dai sedili, che pur restando comodi, risultano molto contenitivi. Il che, unito a uno sterzo dal carico volante consistente, assicura un feeling di guida più coinvolgente e diretto".

Motor1.com: Cosa c'è nell'imminente futuro di Opel?

"Continueremo a puntare molto sui nostri prodotti “storici” e dunque dopo Corsa ci concentreremo su Astra, per mantenere vivo e attuale un modello che per noi è sicuramente molto strategico.

Ci concentreremo poi sull'animo sportivo del nostro marchio e per farlo, abbiamo già annunciato l'avvio di un monomarca dedicato proprio alla Corsa che rappresenterà un approccio tutto nuovo alle competizioni su strada, dal momento che la versione omologata per la serie sarà quella elettrica".

Opel Corsa e-Rally Cup (2019)

Motor1.com: Quanto la mobilità elettrica influenzerà la gamma Opel nei prossimi 5 anni?

"Moltissimo e già a partire da oggi. La mobilità a zero emissioni sta influenzando le scelte e le strategie future di un po' tutti i costruttori. Dal 2020 inoltre entreranno in vigore nuove normative sulle emissioni di CO2 e per rimanere entro questi limiti sarà necessario essere in grado di sfruttare il massimo del potenziale offerto dalle soluzioni elettrificate.

Noi di Opel stiamo seguendo questa direzione e a partire dall'imminente futuro lanceremo una serie di modelli elettrificati come la già annunciata Grandland X ibrida plug-in, alla quale si sommerà il Vivaro 100% elettrico e, entro il 2020, una nuova generazione di Mokka elettrificata.

Ma per ora non posso ancora dirvi se sarà ibrida o elettrica. Nel 2021 poi, anche Zafira Life avrà la sua versione plug-in o 100% elettrica. Insomma, il programma da qui al 2024 prevede il lancio di diversi modelli a basso impatto ambientale, tutti ovviamente seguendo la strategia di elettrificazione del marchio, che non vede nel full-hybrid una soluzione concreta alla mobilità di oggi o domani, preferendo incentrare le proprie risorse sullo sviluppo di modelli plug-in o elettrici".

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