Non si sa quanto cambieranno rispetto alle versioni attuali, ma ci sarà infotainment rinnovato e nuovi sistemi di assistenza alla guida

Qualcosa si muove in casa Alfa Romeo: prima l’ufficialità della produzione della Tonale, prodotta a partire dalla fine del 2020 a Pomigliano d’Arco e poi l’annuncio ufficiale (atteso da tempo e anticipato già qualche mese fa) dell’arrivo del restyling di Giulia e Stelvio a novembre. Ad annunciarlo è stato Alberto Cavaggioni, a capo di Alfa Romeo per il mercato EMEA, nella suggestiva cornice del Museo di Arese in occasione della presentazione con cui l’Alfa Romeo Racing correrà l’imminente Gran Premio di Monza.

Tanta tecnologia

I vertici della Casa non si sono sbottonati parlando nello specifico delle novità che caratterizzeranno i restyling di Alfa Romeo Giulia e Stelvio, limitandosi a citare le parti che verranno interessate: assistenza alla guida, infotainment e connettività. Un restyling all’insegna di novità tecnologiche, per colmare il gap con le concorrenti tedesche.

Le critiche maggiori a berlina e SUV del Biscione infatti si sono concentrate proprio su questi punti ed ecco che la Casa si è mossa per correggere i difetti. Bisognerà quindi aspettarsi un sistema di infotainment più ricco e con una grafica rinnovata, in grado di connettersi al web per ottenere informazioni e magari anche scaricare aggiornamenti.

Alfa Romeo Giulia

Più sicura

Alla voce “assistenza alla guida” non può che venire in mente cruise control adattivo – già presente su Alfa Romeo Giulia e Stelvio – e che col restyling potrebbe accompagnarsi con mantenitore attivo della corsia per una guida assistita di Livello 2. Potrebbero poi essere inserite nuove telecamere per una visuale a 360° dell’esterno e magari un sistema di parcheggio automatico. Non vengono invece nominate le luci full LED all’anteriore.

Ci saranno sicuramente anche piccole novità estetiche, nulla di eclatante ma sufficiente a modificare leggermente l’aspetto delle 2 auto. Chi si aspetta un frontale in stile Tonale con ogni probabilità rimarrà deluso, ma per quanto riguarda lo stile Giulia e Stelvio non hanno deluso e difficilmente un restyling ne modificherà le linee.

Alfa Romeo Stelvio restyling, il rendering

E l'elettrificazione?

Non si è parlato minimamente di motori, anche se è più che auspicabile l’adozione di sistemi mild-hybrid, come suggerito da alcuni rumors. Proprio questa potrebbe essere la leva per risollevare le vendite di Alfa Romeo, scesce in picchiata nel 2019 con un -42,4% nel primo semestre 2019 a livello europeo e un -50,53% a livello italiano. 

Un'elettrificazione leggera ma che potrebbe pesare molto nel destino di Alfa, con un mondo che va sempre più verso sistemi mild-hybrid (basta pensare a tutta la gamma S di Audi) lasciando da parte sistemi più tradizionali. Una mossa necessaria anche per contenere i livelli di emissioni e non dover pagare salatissime multe a partire dal 2020, quando il limite medio per Casa sarà di 95 g/km.

In futuro ci sarà spazio anche per altri tipi di elettrificazione, con l'ibrido plug-in che debutterà sulla Tonale e successivamente, stando al piano industriale del 2018, verrà adottato anche da Giulia e Stelvio.

Fotogallery: Alfa Romeo Stelvio restyling, il rendering