L’azienza olandese porterà alla kermesse tedesca una speciale Volvo XC90 con sistemi di Livello 4 grazie a radar e sensori

Il Salone di Francoforte vedrà l’assenza di numerose Case automobilistiche ma, di contro, saranno numerose le aziende che orbitano più o meno direttamente intorno al mondo dell’automotive e tra loro ci sarà anche TomTom, che non si limiterà a presentare una versione aggiornata dei propri navigatori satellitari. L’azienda olandese presenterà infatti il proprio prototipo di auto a guida autonoma, basato su una Volvo XC90 e dotato di tecnologie per il Livello 4.

Doppia sicurezza

Il grosso SUV svedese è stato, come spesso accade, addobbato con 8 scanner laser, telecamere stereo e sei radar che forniscono una visione a 360° di tutto ciò che c’è all’esterno. Tutti i vari dati vengono elaborati e messi in relazione con TomTom HD Map, così da permettere all’auto di ottenere la propria posizione con la massima precisione.  in modo che il veicolo possa localizzarsi con precisione.

Proprio le mappe in alta definizione dell’azienda olandese giocano un ruolo importante per dare vita alla guida autonoma di Livello 4: i dati contenuti infatti comprendono tipologia e geometria della corsia che si sta percorrendo assieme alle tipologie di segnali stradali presenti. Il tutto con una precisione al centimetro. In questo modo la Volvo XC90 elaborata di TomTom non utilizza unicamente i sensori di cui è dotata per muoversi in autonomia, ma anche i dati provenienti dalle mappe.

Pronte all’uso

Le mappe HD di TomTom sono pronte a sbarcare a bordo di numerosi modelli di differenti brand presenti in Europa, Stati Uniti e Asia e che, grazie al recente accordo tra TomTom e HELLA Aglaia, potranno essere aggiornate in tempo reale. La tecnologia prevede infatti che, grazie alle telecamere installate sulle auto, venga effettuato un confronto tra la cartografia caricata sul sistema (e in Cloud) e l’effettiva situazione della strada, apportando eventuali modifiche in tempo reale.

Fotogallery: Volvo XC90 restyling