Alla Battista seguiranno auto elettriche costruite a partire da un nuovo pianale, allo studio insieme a Bosch e Benteler

Dopo la hypercar Battista, attesa in produzione nel tardo 2020, Automobili Pininfarina lancerà un secondo modello a batterie, noto per il momento con il nome Pura Vision. Quest’auto è già in sviluppo e alcuni potenziali clienti ne hanno visto lo stile, mentre oggi il produttore italo-tedesco annuncia di aver stretto un accordo per lo sviluppo del suo pianale, che farà da base anche ai modelli che seguiranno.

La conferma è arrivata a poche ore dall'inizio del Salone di Francoforte, quando Automobili Pininfarina ha rivelato che lavorerà al pianale con Bosch e Benteler.

Ad ognuno il suo (compito)

Bosch è fra le aziende leader nel campo delle auto elettriche e la sua esperienza sarà senz’altro utile alla Automobili Pininfarina, che dal produttore tedesco riceverà aiuto nei campi dei freni, dello sterzo, dell’assistenza alla guida e dell’elettronica di controllo.

Benteler invece è una società meno conosciuta, che tuttavia sta lavorando a telai specifici per auto elettriche, soluzioni per l’alloggiamento delle batterie e all’Electric Dfive System 2.0, una piattaforma costruttiva studiata per auto di lunghezza diversa già ottimizzata anche per i crash test di sicurezza.

Un motore per asse

Il risultato di questa alleanza sarà un pianale flessibile e modulare, che a giudicare dall’unica immagine diffusa potrà avere un motore sull’asse delle ruote anteriori e uno su quello posteriore. Automobili Pininfarina non ha rivelato quali modelli arriveranno dopo la Pura Vision, ma è certo che saranno tutti di lusso, come ha dichiarato il numero uno Michael Perschke.

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