Il decreto che attua la norma dovrebbe arrivare entro venerdì, ma potrebbe essere operativo solo dal 2020

I seggiolini salva bebè, ovvero i dispositivi anti abbandono per chi trasporta in auto bambini che hanno meno di 4 anni, stanno per diventare obbligatori; o meglio, la norma è vicina all'attuazione. Attenzione però: non parliamo dei tradizionali seggiolini, ma di quei dispositivi che danno l'allarme nel caso in cui il bambino è dimenticato da solo in auto.

Nel 2018 è stata approvata la norma (legge 117/2018) che obbliga a installare i dispositivi anti abbandono: si doveva partire dal primo luglio 2019 ma non se n'è fatto niente perché il decreto attuativo non è arrivato. Questa settimana dovrebbe esserci la svolta che, comunque, potrebbe rendere questi dispositivi obbligatori solo dal 2020.

Cosa è successo e cosa succede adesso

La legge numero 117 del 1 ottobre 2018, che introduce l'obbligo di installare in auto dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi, entrava in vigore il 27 ottobre 2018 e ed entro 60 giorni doveva arrivare il decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture con le caratteristiche tecniche dei dispositivi (quindi entro il 27 dicembre 2018). Il decreto però è arrivato in ritardo, ovvero il 21 gennaio 2019, e, come da procedura, è stato inviato in approvazione all'ufficio Tris (il sistema di informazione sulle regolamentazioni tecniche della Commissione europea).

La Commissione europea doveva sbloccarlo entro aprile, invece, non solo lo ha rimandato al 22 luglio 2019, ma lo ha anche bocciato. L'Italia ha quindi dovuto riscrivere il decreto che la Commissione europea ha approvato il 26 luglio. Ma non è finita. Per far diventare realtà i seggiolini salva bebè serve l'ok del Consiglio di Stato che si riunirà giovedì 26 settembre. Ecco quindi che la norma dovrebbe diventare operativa, ma la burocrazia potrebbe portare all'attuazione nel 2020.

Come si trasportano i bambini in auto "oggi"

Attualmente, la normativa a cui fare riferimento è il regolamento europeo R129 che non classifica più i seggiolini per il trasporto di bimbi in auto in base al peso, ma considera l’altezza. Per questo viene chiamata "i-Size". Tutti i dettagli potete leggerli qui o trovarli riassunti in questo video.

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Quali sono le multe

Chi non usa i dispositivi di ritenuta appositi per i bambini è soggetto a una multa che va da 80 a 323 euro. Se il conducente già multato, in un periodo di due anni, reitera l'infrazione, scatta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.

Chi invece usa i dispositivi di ritenuta ma ne altera od ostacola il normale funzionamento è assoggettabile alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 40 a 162 euro.

Cosa cambierà con i seggiolini salva bebè

La legge numero 117 del 1 ottobre 2018 prevede che il dispositivo anti abbandono possa essere integrato nel seggiolino o possa essere un accessorio. Per chi non rispetterà l'uso di questi sistemi scatterà una multa di 81 euro, con la decurtazione di cinque punti patente e, in caso di recidiva nell'arco di due anni, la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

Fotogallery: Seggiolini auto, la normativa i-Size