La casa giapponese e l'ex CEO devono pagare 16 milioni di dollari alla Commissione per i Titoli e gli Scambi

Un altro tassello si aggiunge allo scandalo provocato da Carlos Ghosn, l'ex CEO di Renault-Nissan-Mitsubishi Motors che è stato arrestato nel 2018 con l'accusa di illeciti finanziari e utilizzo a fini personali di asset aziendali. La Securities and Exchange Commission (SEC), ovvero la Commissione per i Titoli e gli Scambi negli Stati Uniti che vigila la borsa valori, dovrà essere risarcita: da lui e anche da Nissan. La cifra della sanzione è stellare: 16 milioni di dollari.

Quanto devono pagare entrambi e perché

La maxi multa è in entrambi i casi il risultato di un accordo tra le parti dopo che la SEC aveva avviato indagini sulle presunte irregolarità nei compensi. Secondo le accuse, Nissan avrebbe occulato circa 140 milioni di dollari.

La parte più elevata della sanzione la deve pagare Nissan: 15 milioni di dollari, circa 13,65 milioni di euro al cambio attuale. Ghosn si è accordato per pagare un milione di dollari non ricoprire per 10 anni qualsiasi ruolo in società che siano quotate in borsa. Anche l’ex consigliere Greg Kelly dovrà pagare una sanzione di 100.000 dollari perché insieme all'ex CEO avrebbe violato la normativa anti-frode.