5 miliardi di investimenti previsti per nuovi modelli e l'aggiornamento degli stabilimenti fra elettrificazione e guida assistita

Maserati entra nel vivo del piano industriale 2019-2023 che prevede, come annunciato da tempo, l'elettrificazione progressiva di tutte le auto in gamma e il lancio di due modelli inediti, a cominciare dalla super sportiva che fino ad oggi è stata chiamata Alfieri.

Il tema è tornato di attualità perché durante la conference call per la presentazione dei risultati finanziari del terzo trimestre, sono stati annunciati alcuni dettagli industriali che confermano la centralità dell'Italia tanto in termini produttivi quando di ingegnerizzazione con gli stabilimenti di Modena, Cassino e Torino.

Una questione vitale 

La necessità di aggiornare la gamma adeguando l'offerta alle richieste del mercato arriva dopo un primo semestre che ha registrato un calo di vendite pari al 46%. I risultati a livello di consegne, nonostante le 100.000 Ghibli prodotte, sono tornati ai livelli del 2013, l'anno peggiore per il marchio sotto questo aspetto.

Da cui il via alla prima tranche di investimenti da parte di FCA, pari a 800 milioni di euro per l'aggiornamento degli stabilimenti produttivi, un passo indispensabile per avviare la produzioni dei modelli (nuovi o aggiornati) ibridi e completamente elettrici promessi già da Marchionne nel 2018.

Guida sempre più assistita

Un importante upgrade tecnologico riguarderà anche i sistemi di assistenza alla guida. Tutte le nuove Maserati, compresi i modelli attuali, offriranno diverse soluzioni di guida autonoma; partendo da un livello 2 potenziato, si raggiungerà il livello 3 in grado di offrire una quasi completa indipendenza del veicolo, capace di mantenere la carreggiata e di portare il veicolo ad uno stop di sicurezza sul lato della strada nel caso in cui il conducente non sia in grado di assumerne il controllo.

Arriva l'elettrico

Maserati Alfieri Concept

Nel 2020 sarà avviato il programma di elettrificazione e la Ghibli, prodotta a Torino, sarà la prima Maserati ibrida (ancora non è dato sapere se l'ibrido sarà di tipo "leggero" e quindi mild 48V oppure plug in).

Ma la novità più importante prevista per l'anno prossimo sarà la super sportiva, ricca di tecnologia e rievocativa dei valori tradizionali del Brand. Sarà prodotta nello stabilimento di Modena, dove sono in corso importanti aggiornamenti sulla linea di produzione volti ad ospitare anche la versione elettrica.

Successivamente arriverà un nuovo “utility vehicle” costruito a Cassino e destinato ad avere un ruolo di primo piano per il marchio grazie a tecnologie promesse come innovative.

L'italia rimarrà centrale

Maserati GranTurismo restyling 2018

Le nuove GranCurismo e GranCabrio annunceranno l'era dell'elettrificazione per Maserati, saranno quindi i due primi modelli ad adottare soluzioni 100% elettriche e saranno prodotti a Torino.

Con l'introduzione di varie innovazioni di prodotto, Maserati sta rafforzando l'importanza dell'Italia per quanto riguarda la produzione, in particolare Modena, che continuerà anche a svolgere un ruolo strategico come sede del Marchio.

Tra l'altro, qui è già iniziata la costruzione di una linea di verniciatura, del tutto nuova per l’impianto, dotata di tecnologie innovative a basso impatto ambientale e il design dell’area consentirà ai clienti Maserati di assistere alla verniciatura della propria auto.

Per il resto appuntamento al 29 novembre, quando a Torino sarà annunciato il piano di investimenti FCA 2019-2021 per l'Italia.

Fotogallery: Maserati: il piano industriale 2018-2022 di Sergio Marchionne