Grazie ai risultati di produzione del primo semestre 2019, l’azienda riconoscerà un premio extra ai lavoratori

Ferrari ha firmato il nuovo accordo premio di competitività per i dipendenti in Italia e continua a investire nelle risorse umane. L’accordo introduce condizioni migliorative sotto l’aspetto economico e presta una grande attenzione ai temi della formazione, della genitorialità e della sostenibilità.

Vengono introdotti ad esempio nuovi moduli formativi per gli addetti, non riconducibili tanto alla mansione aziendale svolta quanto proiettati ad aumentare il coinvolgimento delle Persone Ferrari nelle attività, i valori e la storia aziendale.

Crescita oltre le previsioni

I risultati positivi conseguiti dal Costruttore hanno portato a una ridefinizione in crescita dell’importo del premio di competitività per gli anni futuri. Tale premio sarà commisurato in base ai tradizionali indicatori produttivi, finanziari e qualitativi, rilevando poi l’apporto del singolo al conseguimento dei risultati.

Questo sistema di incentivazione si inserisce nel più ampio sistema di welfare aziendale che pone le donne e gli uomini della Ferrari al centro di tutte le attività. Un impegno crescente per la formazione, premi per il miglioramento di prodotti e processi, visite mediche gratuite per i dipendenti e i loro famigliari, borse di studio e una cura scrupolosa dell’ambiente di lavoro sono alcune delle iniziative con cui Ferrari aiuta le sue persone a sviluppare appieno il loro potenziale, nella convinzione che esse siano la risorsa più importante per l’innovazione.

I calcoli della Fiom Cgil

Il segretario nazionale Fiom Michele De Palma e quello di Modena Cesare Pizzolla hanno ammesso: "La cifra del premio è importante", precisando però che la stessa cifra "include quantità economiche che già i lavoratori percepivano in altre forme: 5.000 euro erogati come liberalità aziendale prima da Montezemolo e poi da Marchionne, che si aggiungevano ai 5.500 euro percepiti l'anno scorso come premio di risultato del contratto aziendale, con un risultato complessivo sul 2019 di circa 10.500 euro".

Secondo la Fiom, in sostanza, l'aumento salariale sarà di 1.500 euro annui, passando da 10.500 a 12.000 euro: "Una cifra importante ma non in linea con le dinamiche di crescita di un'azienda come Ferrari".

 

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