Il Consiglio di Stato ha approvato il testo con le specifiche tecniche, sollevando alcune perplessità sull’impatto economico

Eppur si muove. La questione sulla legge che sancisce l'obbligo di installare in auto sistemi anti abbandono per bambini al di sotto dei 4 anni va avanti. Dopo una lunga attesa, dovuta alla prolungata sosta presso il Tris (il portale europeo dedicato alle regolamentazioni di natura tecnica) del testo che indica le specifiche tecniche dei vari sistemi, finalmente sono arrivati l'ok del Consiglio di Stato e la firma della neo Ministra dei Trasporti Paola De Micheli. Rimangono però dei dubbi e soprattutto l'obbligo scatterà dal 2020

I passaggi istituzionali infatti prevedono che ora il testo venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale e solo dopo 120 giorni dalla sua pubblicazione diventerà una legge a tutti gli effetti.

In sostanza ci vorranno ancora almeno quattro mesi perché i cittadini debbano rispettare la nuova legge sui dispositivi anti abbandono. Si parla quindi almeno del 28 gennaio 2020, nel caso in cui il testo venga pubblicato oggi. Più verosimilmente l’obbligo scatterà verso i primi giorni di febbraio 2020.

Quanto mi costi?

“Appare tuttavia lacunosa quanto all’impatto economico della disciplina emananda sugli operatori economici e sui consumatori" con questa nota il Consiglio di Stato ha commentato la legge, fortemente voluta dall’ex Ministro Danilo Toninelli.

Su questo argomento è intervenuta la Ministra De Micheli che, durante il question time alla Camera, ha commentato: “Stiamo individuando le modalità per incrementare le risorse e gli incentivi per l'acquisto del dispositivo, anche prolungando nel tempo le agevolazioni già inserite nell'ultima legge di Bilancio”.

Conta l'altezza oppure l'età del bambino?

I dubbi del Consiglio di Stato riguardano anche la questione dell’età. Come sottolineato, infatti, “non è dato comprendere il motivo dell’apparente incongruenza per cui, mentre il comma 1 dell’art. 172 del Nuovo codice della strada impone l’obbligo di assicurare, con gli appositi sistemi di ritenuta, i bambini di statura inferiore a m. 1,50 (cioè, secondo comune esperienza, di età fino a 10 anni e anche oltre), il comma 1-bis dello stesso articolo, introdotto dalla legge n. 117/2018, introduce l’obbligo di utilizzare i dispositivi anti abbandono solo per i bambini di età inferiore a 4 anni; - andrebbe sicuramente rimossa l’incongruenza della disposizione legislativa”.

In sostanza: le basi ci sono, ma vanno affinate in modo da rendere la Legge più “facile” e senza incongruenze o lacune che potrebbero generare incomprensioni da parte di aziende e consumatori.

Le regole che ci sono oggi

A questo punto cale la pena ricordare quali sono le regole in vigore. La normativa più avanzata in tema di omologazioni e comportamenti è il regolamento europeo R129 che introduce un importante concetto nella classificazione dei seggiolini per il trasporto di bimbi in auto: non più in base al peso, ma all’altezza. Anche per questo viene chiamata i-Size. Nel video di seguito trovate tutte le informazioni, mentre qui riepiloghiamo le multe.

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Fotogallery: Seggiolini auto, la normativa i-Size