Parliamo delle auto a gasolio immatricolate tra il 2006 e il 2011. Previsti 50 accessi in deroga nel primo anno. Ecco come funziona

Martedì 1 ottobre prende il via a Milano la seconda fase di Area B, la zona a traffico limitato il cui accesso è vietato ad alcune categorie di veicoli. Fra queste ci sono anche le auto diesel Euro 4, vendute cioè fra il 1 gennaio 2006 e il 1 gennaio 2011: dal 1 ottobre non possono entrare in Area B nei giorni e negli orari in cui è attiva, vale a dire dal lunedì al venerdì (salvo festivi) dalle 7.30 alle 19.30. 

Il blocco per le diesel Euro 4 segue quelli in vigore dal 25 febbraio 2019, giorno di entrata in funzione di Area B, dove non possono entrare le auto a benzina Euro 0 e le diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3.

Nel primo anno 50 accessi in deroga

L’accesso ad Area B è controllato da 185 varchi elettronici, che delimitano un’area di 128,29 km2 (pari al 72% della superficie comunale). Non sono previsti ticket d’ingresso, ma il Comune di Milano mette a disposizione 50 accessi gratuiti prima di multare le auto non in regola.

Ciò significa che dal 1 ottobre 2019 al 30 settembre 2020 sarà possibile entrare in Area B anche al volante di un’auto diesel Euro 4, ma solo per 50 volte (anche non consecutive). Compiuto il 50° accesso ne verranno messi a disposizione altri, ma solo dal secondo anno e previa registrazione sul sito internet areab.atm.it: 25 accessi sono per i residenti ed i lavoratori all’interno dell’Area B, 5 per i non residenti e per le imprese con sede operativa fuori Milano.

Multe da 80 euro

Le multe per chi “sgarra” sono analoghe all’accesso non autorizzato alle ztl, punite con sanzioni da 80 a 335 euro. L'importo viene decurtato del 30% pagando entro 5 giorni dalla notifica.

 

Fotogallery: Area B di Milano, come funziona