Le logiche dell'omologazione WLTP dell 2018 falsano i numeri, ma in generale il segno rimane positivo

Torna il segno positivo sul mercato dell’auto a settembre, per un effetto calendario, dopo 3 mesi di flessioni. Le vetture immatricolate sono state 142.136, in crescita del 13,4% rispetto alle 125.355 del settembre 2018.

L'incremento è da imputare al confronto con settembre 2018 che risentì dell’anticipo degli acquisti per l’introduzione dal 1° settembre delle nuove norme WLTP. I primi 9 mesi dell’anno riducono la flessione all’1,6% con 1.467.668 immatricolazioni verso le 1.491.745 del gennaio-settembre 2018.

Torna la sete di benzina 

Sul fronte delle alimentazioni, una forte dinamicità caratterizza le vetture a benzina che crescono del 30,4% (con un andamento allineato anche nell’analisi al netto del noleggio). La quota sale al 44,7% (+6,1 p.p.) in settembre e guadagna 10 punti nei primi 9 mesi, portandosi al 43,6% del totale mercato.

Parallelamente prosegue la forte contrazione del diesel: -13,9% nel mese, che peggiora al -23% al netto del noleggio, con il 36,6% di quota (-11,4 p.p.). Nel cumulato  gennaio-settembre la flessione è del 24% con una quota che si ferma al 41,3% (-12 punti). Il Gpl recupera circa la metà dei volumi, con una rappresentatività del 7,8% nel mese e del 7,2% nel cumulato.

In forte crescita il metano al 2,5% di quota in settembre e all’1,8% nei primi 9 mesi. Le autovetture ibride sfiorano in settembre le 11.000 unità, in crescita di oltre il 40% al 7,7% di quota nel mese e al 5,6% in gennaio-settembre. Buona la dinamica di crescita delle auto elettriche (+156,8%, incremento che aumenta nell’analisi al netto del noleggio). La quota nel mese è dello 0,9% e dello 0,5% nei 9 mesi.

Occhio al WLTP

A settembre sono state immatricolate in Italia 142.136 autovetture con un incremento del 13,4% rispetto allo stesso mese del 2018. Questo risultato positivo non deve trarre in inganno. Dipende infatti soprattutto dalla circostanza che il confronto si fa con un settembre 2018 particolarmente debole.

In quei mesi si scontava infatti l’accelerazione delle immatricolazioni che vi era stata nell’agosto precedente per la corsa delle case automobilistiche ad immatricolare il maggior numero possibile di veicoli non in regola con la nuova normativa sull’omologazione WLTP che sarebbe entrata in vigore nel settembre successivo.

Questa vicenda ha influenzato anche il dato dell’agosto scorso in cui si è registrato un calo del 3,1% per effetto di un confronto con il 2018 gonfiato da un surplus di immatricolazioni di vetture non in regola con la nuova normativa WLTP. Il confronto tra i dati del bimestre agosto-settembre 2019 con lo stesso periodo del 2018 consente però di depurare i dati dall’effetto WLTP.

Nell’agosto-settembre 2018 le immatricolazioni furono 217.147, mentre nello stesso periodo del 2019 sono state 231.075. La crescita è del 6,4% e può essere considerata l’incremento effettivo del mercato nell’ultimo bimestre.

Ecco il podio

La Fiat Panda non riesce a mollare e mantiene la testa con 9.183 auto vendute a Settembre 2019, mentre da Gennaio sono 106.037 le auto vendute. Sorpasso della Lancia Ypsilon su Renault Clio che si prende la seconda posizione. Ci sono 4.156 auto vendute a settembre e 45.659 da gennaio. 

Ovviamente la francese ha sofferto il passaggio di consegna dalla quarta alla quinta generazione, che ha lasciato i concessionari in attesa per qualche mese. 3.560 Le auto vendute a settembre e 34.679 quelle uscite dai dealer dall'inizio del 2019.