Nuovo frontale per la wagon sportiva, dotata ancora una volta del motore biturbo V6 2.9 da 450 CV

Dopo aver ristilizzato l’A4 “normale”, la sportiva S4 e la A4 Allroad, la versione con rinforzi sulla carrozzeria ispirata ai crossover, per Audi è arrivato il momento di aggiornare anche la sportivissima RS 4 Avant, in vendita da dicembre 2019 dopo l’anteprima ad ottobre nel corso della tappa finale del campionato turismo tedesco DTM.

Le novità per il restyling della wagon sono ispirate dalle recenti RS 6 Avant e RS 7 Sportback, che al pari della RS 4 Avant hanno un frontale ancora più minaccioso: cambiano la mascherina, più schiacciata ed imponente, le aperture nel fascione e anche i fanali, ora coperti da un rivestimento ad effetto fumé.

Fra il cofano e la mascherina spunta la feritoia tipica di tutte le più recenti Audi RS, un omaggio alla coupé Audi quattro del 1980. Al posteriore, dove fanno bella figura i due scarichi ovali, è stata aggiornata la grafica delle luci. Di serie i cerchi di 19”, a richiesta quelli di 20”.

Audi RS 4 Avant restyling

"Parla" con i semafori

All’interno sono presenti le novità che hanno esordito con l’Audi A4 restyling, a partire dallo schermo di 10,1” nella consolle: è sensibile al tocco (non c’è più la grossa rotella nel tunnel per controllarlo) e si abbina al rinnovato sistema multimediale MMI, in grado di recepire i comandi vocali e dotato di funzionalità Car-to-X, quindi in grado di far “parlare” l’auto (car) con le cose (X).

Questo significa che l’Audi RS 4 Avant restyling può ricevere messaggi ad esempio dai semafori, consigliando al guidatore la velocità di marcia adatta per sfruttare l’onda verde (ciò avviene solo in alcuni Paesi). Il sistema per gestire le modalità di guida riceve i nuovi programmi RS1 e RS2, votati alla guida più “arrabbiata”, che si possono richiamare rapidamente attraverso lo specifico tasto RS nel volante. La casa tedesca ha ampliato inoltre le palette al volante del cambio automatico Tiptronic a 8 marce, lo stesso del vecchio modello.

Audi RS 4 Avant restyling

Sotto il cofano solo conferme

Invariato rispetto a prima anche il motore biturbo, lo stesso V6 2.9 di altre auto del Gruppo Volkswagen (fra queste le Porsche Cayenne S Coupé e Panamera S). Sviluppa la potenza massima di 450 CV e vi abbina 600 Nm di coppia, costanti fra 1.800 e 5.000 giri, per uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi e una velocità massima autolimitata a 250 km/h o 280 km/h.

La RS 4 Avant è dotata inoltre della trazione integrale permanente: in condizioni di asfalto asciutto il 60% della coppia arriva alle ruote posteriori, ma in caso di guida su fondi umidi il differenziale centrale può far arrivare il 70% della coppia alle ruote anteriori o l’85% a quelle posteriori. Optional le sospensioni sportive con assetto regolabile, oltre allo sterzo RS ad assistenza variabile: il “peso” del volante cambia in funzione di velocità e stile di guida.

 

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