Stile originale e tanta tecnologia per questo prototipo ibrido, dotato di un innovativo sistema plug in: ha un generatore a turbina

Anche Mitsubishi entrerà presto nella categoria dei SUV di piccole dimensioni. La casa giapponese infatti mostrerà al prossimo Tokyo Motor Show, in calendario dal 24 ottobre, il prototipo Mi-Tech, un SUV più compatto della ASX (lunga 4,36 metri) del quale ha diffuso oggi una prima immagine di anticipazione e alcuni dettagli, a partire dal significato del nome Mi-Tech: la L sta per Mitsubishi; la i per intelligenza, ispirazione, ingegno e interazione; e Tech per tecnologia.

Un SUV che si "crede" sportiva

Dall’immagine si capisce che la Mitsubishi Mi-Tech ha una silhouette decisamente inusuale, che ricorda più quella di una sportiva che non un SUV: ha il parabrezza ribassato, manca il tetto (la sagoma laterale è in stile targa) e una parte posteriore decisamente raccolta, dove spiccano gli sfoghi per l’aria dietro alle protezioni per la testa dei due passeggeri. La Mi-Tech inoltre non ha le portiere. Il costruttore giapponese non ha svelato il frontale, che sarà la parte ad influenzare maggiormente l'auto di vendita.

"Sbirciando" nell'abitacolo si notano i sedili sportivi e la consolle ad effetto sospeso, dove sembrano trovarsi i pulsanti per la gestione del cambio.

Quattro motori e una turbina

La casa giapponese ha rivelato che la concept car sarà dotata di un evoluto sistema ibrido plug in, composto da quattro motori elettrici (due per ciascun asse delle ruote): grazie ad essi si ottiene la trazione integrale senza collegamenti meccanici fra gli assali. Non c’è quindi l’albero di trasmissione tipico delle 4x4.

Ad alimentare le batterie c’è un piccolo motore a turbina, che funge da generatore di corrente quando la carica delle pile va esaurendosi. La Mi-Tech è dotata inoltre dei più moderni aiuti alla guida e del parabrezza in grado di riprodurre alcune informazioni.