Le protagoniste saranno 400, 30 in meno dell'anno scorso per una gara ancora più curata che punta a diventare patrimonio UNESCO

La 1000 Miglia punta sempre più in alto. Non le basta essere stata definita da Enzo Ferrari "Un museo viaggiante unico al mondo" o aver raggiunto una fama internazionale, la gara di regolarità per auto storiche punta all’iscrizione alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell’UNESCO. Questo processo, che ha avuto inizio nel 2019, vedrà l’intensa partecipazione di comunità ed istituzioni che faranno squadra per mirare all’iscrizione della 1000 Miglia all’UNESCO nel 2022.

Anche per queste ragioni, la 38esima edizione della rievocazione storica della corsa disputata dal 1927 al 1957 vedrà quest'anno ai nastri di partenza 400 vetture, trenta in meno dello scorso anno. L'obiettivo è garantire maggiore sicurezza e qualità dei servizi agli equipaggi in gara. Le vetture saranno selezionate da un’apposita commissione tra quelle preventivamente registrate sul sito www.registro1000miglia.it, entro la data di chiusura delle iscrizioni alla 1000 Miglia 2020, da effettuare come sempre sul sito www.1000miglia.it Come ogni anno, la gara sarà preceduta da oltre cento esemplari di auto moderne e prenderà il via da Brescia il prossimo 13 maggio per farvi ritorno sabato 16.

Il percorso 2020

Mercoledì 13 maggio, da Brescia, il corteo di auto storiche attraverserà i suggestivi comuni del Lago di Garda, Desenzano e Sirmione, e passerà via via da Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna per concludere la prima giornata di gara a Cervia - Milano Marittima. Da Cesenatico, il giorno dopo si scenderà fino a Urbino, Fabriano, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno per entrare quindi nelle zone che portano ancora i segni del terremoto del 2016, passando per Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Amatrice. Da Rieti, le auto d’epoca arriveranno a Roma dove, dopo la consueta sfilata tra le vie della Città Eterna, concluderanno la seconda tappa sulla sempre emozionante passerella di via Veneto.

Il terzo giorno, venerdì 15 maggio, al via di buon mattino per la terza e lunga tappa, le vetture toccheranno in successione Ronciglione, Radicofani, Viterbo e Castiglione d’Orcia per tornare poi a sostare nella magnifica Piazza Il Campo di Siena. Risalendo da Lucca, le auto lasceranno la Toscana attraversando il Passo della Cisa, per poi fare tappa a Parma, la città Capitale Italiana della Cultura 2020, che accoglierà gli equipaggi per l’ultima notte di gara. Sabato 16 maggio, la quarta e ultima giornata vedrà il passaggio da Salsomaggiore Terme, dal borgo di Castell’Arquato (Piacenza), da Cernusco sul Naviglio, la cittadina in provincia di Milano recentemente nominata Città Europea dello Sport 2020 e quindi da Bergamo, prima di concludere la competizione sulla pedana di arrivo di Viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio 93 anni prima, nel 1927, con la prima Coppa delle 1000 Miglia.

Grande cura nella selezione dei partecipanti

L’edizione della 1000 Miglia 2020, come ha dichiarato Franco Gussalli Beretta, Presidente di 1000 Miglia Srl, "sarà ricca di novità e certamente non tradirà quel sentimento di meraviglia e profonda emozione che gli italiani da sempre riservano ai gioielli in gara e a chi ha la capacità di condurli.
Abbiamo deciso di abbassare ulteriormente il numero delle auto in corsa così da garantire maggiore sicurezza, esclusività e aumento della qualità dei servizi offerti ai partecipanti. Poiché negli anni è aumentata la necessità di trasparenza e garanzia di storicità delle vetture iscritte a una manifestazione di portata globale come 1000 Miglia, abbiamo deciso di accettare le domande di iscrizione delle auto che abbiano completato, entro la data di chiusura delle iscrizioni alla 1000 Miglia 2020, l’iscrizione al Registro 1000 Miglia nato con l’intento di censire, classificare e certificare le vetture protagoniste delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia disputate dal 1927 al 1957".

Per tutelare e proteggere questo patrimonio, ha detto Alberto Piantoni, Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl, "abbiamo apportato, a partire da quest’anno, importanti novità organizzative a cominciare dall’introduzione di precisi vincoli di registrazione delle vetture". Cos'è il Registro 1000 Miglia? Attualmente sono 620 le vetture iscritte al Registro. Agli esperti che devono esaminare le auto i board di 1000 Miglia Srl e di ACI Brescia hanno chiesto di selezionare con la massima attenzione e rigore, comportando che la procedura di selezione sia assai scrupolosa e richieda tempi maggiori.

Le certificazioni rilasciate dal Registro 1000 Miglia sono di due tipologie: “Participant Car 1000 Miglia 1927/1957”, riservato ai singoli esemplari di vetture, identificati per numero di targa o telaio, che siano stati iscritti ad almeno un’edizione della 1000 Miglia dal 1927 al 1957; “Eligible Car 1000 Miglia” che attesta l’eleggibilità alla moderna rievocazione della Corsa delle vetture appartenenti a un modello iscritto ad almeno un’edizione della 1000 Miglia dal 1927 al 1957.

Fotogallery: Mille Miglia