Una nuova proposta di legge potrebbe modificare il modo di ricezione delle multe in favore di un consistente risparmio di carta

Torna a far parlare di sè il Codice della Strada, per modificarlo sono state approvate dall’assemblea del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro tre proposte di legge. Se i cambiamenti diventeranno effettivi o meno è ancora in dubbio, certo è che ciò di cui si parla potrebbe eliminare infinite attese burocratiche e semplificare diversi processi. Come? Utilizzando la PEC.

La PEC, o Posta Elettronica Certificata, è qualcosa che si sta sempre più diffondendo in Italia. Circa 9 milioni di italiani ne usufruiscono anche se, ancora, non è obbligatoria per i privati cittadini. Certo è che può velocizzare tante pratiche burocratiche quotidiane, come il pagamento delle multe.

 

Come funzionerebbe

All’atto di prima immatricolazione di una nuova vettura, o nel caso di revisione di una già in possesso, sarebbe richiesto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata che sarebbe così abbinato al numero di targa.

Le multe o gli avvisi di pagamento, come quello per il bollo auto, sarebbero così notificati non più per raccomandata ma direttamente nella propria casella mail, così sarebbe più facile pagare telematicamente.

Ciclisti, attenzione

Ma nel mirino del CNEL non sono finiti solo gli automobilisti. Anche per i ciclisti potrebbero, infatti, arrivare pene più severe per il mancato utilizzo del casco, che potrebbe diventare obbligatorio proprio per aumentare la sicurezza nel traffico cittadino.

Tarraco ciclisti

Potrebbero, infine, essere riviste anche le pene per mancata precedenza agli incroci e per minore distanza di sicurezza rispetto a quella obbligatoria dal codice della strada, soprattutto in autostrada.

Non è ancora certo quando e sè tutto ciò diventerà realtà, però potete approfondire tutte le novità introdotte nel 2019 dal nuovo Codice della Strada nell'articolo di approfondimento sul sito.